È stata condannata a 1 anno di reclusione una 52enne originaria dell’Algeria, fermata nei giorni scorsi a bordo di un FlixBus diretto verso la Francia. La donna era stata sottoposta a controllo alla frontiera e, secondo quanto emerso in aula, avrebbe esibito una carta d’identità spagnola e una patente risultate entrambe false.
La 52enne, difesa dall’avvocato Marco Noto, non avrebbe fornito spiegazioni sulla provenienza dei documenti, né motivazioni che giustificassero il loro possesso. In quel periodo – come ricostruito dagli inquirenti – era in corso la procedura per la richiesta del permesso di soggiorno in Francia, circostanza che non le ha però evitato l’arresto in flagranza.
Durante l’udienza sono stati convalidati l’arresto e il sequestro dei documenti. La donna ha scelto il giudizio abbreviato, ottenendo così la riduzione di un terzo della pena. Il Tribunale ha disposto anche la confisca e la distruzione dei documenti falsi.






