Si è tenuta questa sera l’assemblea dei Sindaci della Provincia di Imperia, con all’ordine del giorno le comunicazioni del Presidente e soprattutto il riconoscimento e la promozione dei Comuni montani, alla luce della nuova legge del 12 settembre 2025.
A presiedere i lavori il presidente della Provincia Claudio Scajola, che ha subito evidenziato il problema: “Sono circa 40 i Comuni montani nella nostra provincia. Ci sono nuovi criteri alla luce della nuova legge che ha portato ad una sottovalutazione. La Liguria, secondo la proposta, subirebbe maggiori tagli“.
Da qui la decisione di votare un documento condiviso. “Dobbiamo essere più vigili, dobbiamo cercare di intervenire per migliorare la proposta e farla modificare al ministero competente“, ha spiegato Scajola.
Determinante l’intervento di Eliano Brizio, che ha presentato una relazione dettagliata per rafforzare la posizione della Provincia. “Il nostro entroterra è completamente diverso rispetto alle altre regioni. Abbiamo 90 giorni di tempo per presentare le nostre osservazioni“, ha sottolineato Brizio, ricordando che “la provincia è l’unica che parte dal mare e arriva alle Alpi“.
Il tema è delicato perché riguarda lo spopolamento dell’entroterra. “Tanti paesi vengono spopolati perché hanno carenza di servizi come trasporti e scuole“, ha aggiunto Brizio, spiegando l’importanza della classificazione di Comune montano: “Significa avere agevolazioni fiscali e per le scuole, per la rivitalizzazione delle popolazione. Garantirebbe incentivi per mantenere servizi socio-sanitari e una mitigazione dei rischi di dissesto“.
Il documento è stato messo in votazione e approvato all’unanimità dall’assemblea. Sarà ora inviato sia alla Regione Liguria sia al ministero competente.






