Grande partecipazione questa mattina, venerdì 21 novembre, ai Giardini Città di Rosario di Borgo Prino per la Festa dell’Albero. Presenti oltre duecento bambini delle scuole del territorio, i genitori, le insegnanti e l’assessore Ester D’Agostino, insieme al sindaco Claudio Scajola.
Imperia: festa dell’Albero, oltre 200 bambini ai giardini “Città di Rosario”
Per l’occasione sono stati consegnati oltre 50 attestati ai genitori dei nuovi nati nel 2024, che hanno fatto richiesta per la piantumazione di un albero.
Successivamente i bambini, con l’aiuto dei Carabinieri Forestali, hanno messo a dimora nuovi alberi: Sono due Melia azedarach, conosciute come l’albero dei rosari.
Gli alberi piantumati sono famosi per i loro fiori profumati e le bacche decorative, che spesso vengono utilizzate per la realizzazione di rosari, da cui deriva il loro nome comune.
Spiega con soddisfazione il sindaco Claudio Scajola, presente questa mattina insieme all’assessore Ester D’Agostino: “È una bella cosa. Abbiamo preso questa iniziativa ormai qualche anno fa, che nella festa nazionale dell’albero si riuniscono insieme, si danno questi attestati ai bambini che sono nati. Qui ci rivolgiamo a quelli nati nel 24 e diamo un diploma per ciascuno con la fotografia della pianta che è stata piantata scelta dai genitori.
Perché nel Comune di Imperia, lo sanno forse in pochi, quando si va a denunciare la nascita all’anagrafe del Comune, viene dato un piccolo opuscolo dove viene indicato il tipo di pianta che viene scelta per piantarla nella città.
E quindi noi piantiamo un albero nel territorio del comune scelto dal genitore quando ha denunciato la nascita di suo figlio.
Una volta all’anno, nel giorno della festa dell’albero, diamo a quelli che sono nati e quindi che hanno un anno vengono i genitori, i nonni qualche volta avete visto anche dei bambini stessi e qui diamo il suo diploma che se lo ricorderà nella vita con la fotografia e il luogo dove è stato piantato il suo albero, con la preghiera che lo curino lo innaffino, lo concimino, in modo che negli anni ognuno ha un suo albero nella città di Imperia”.
A cura di Alessandro Moschi






