Il primo lotto del grande progetto di rigenerazione di Borgo Castello è concluso. Il Paraxo ha riaperto. La corte e le sale, suggestivamente illuminate, sono state teatro di una cerimonia che ha visto al taglio del nastro, con il sindaco Mauro Demichelis, Sua Altezza Serenissima Alberto II di Monaco, i cui avi ebbero nel potere il Paraxo, l’ambasciatore del Principato di Monaco in Italia, Anne Eastwood, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il vice sindaco Daniele Martino, il presidente dell’Associazione Siti Storici Grimaldi Fulvio Gazzola che ha organizzato l’evento con il Comune di Andora.
Il discorso di Mauro Demichelis sindaco di Andora
Marco Bucci presidente Regione Liguria
SAS Principe Alberto di Monaco
L’apertura del Paraxo è il primo atteso traguardo del progetto di rigenerazione che sta interessando tutta la collina e il Parco Archeologico di Borgo Castello. Nel 2020, la Regione Liguria ha scelto il progetto del comune di Andora “Borgo castello – ricordare il passato per costruire il futuro” come uno dei 21 progetti nazionali finanziabili con il bando Borghi – Linea A, che aveva come obiettivo la rigenerazione urbana, sociale, culturale, residenziale dei borghi a rischio abbandono.
La rigenerazione riguarda l’intera collina di Castello ed è finanziata dal Ministero della Cultura, con fondi europei PNRR. L’apertura del Paraxo è la conclusione del primo lotto di lavori. L’edificio fortificato che domina Borgo Castello fu nel possesso della famiglia Grimaldi fra il 1248 e il 1251. Il Paraxo destinato a divenire un polo museale di prestigio, in collaborazione con la Fondazione Cavallini Sgarbi, ha riaperto al pubblico dopo più di dieci anni.
Ad accogliere Alberto II di Monaco, oltre alle autorità, una piccola e festante rappresentativa di bambini delle scuole di Andora con le bandierine dell’Italia e del Principato di Monaco. La cerimonia istituzionale, all’interno della Corte del Paraxo, è proseguita con una suggestiva esecuzione degli inni nazionali Italiano e Monegasco suonati da vivo dal violinista maestro Corrado Trabuio.
Il vicario Don Stefano Caprile ha poi impartito la benedizione. All’ingresso nella sala convegni, il Principe Alberto II di Monaco è stato accolto con la proiezione di un video di presentazione delle attrattive ambientali e turistiche di Borgo Castello: le visioni dall’alto del porto, della pista ciclabile, del litorale e dei sentieri, esplose su un ledwall di 30mq di grandezza. Il video ha mostrato, anche, con una elaborazione tridimensionale, la ricchezza del parco archeologico e dei ruderi del villaggio medievale, scoperto dagli scavi effettuati dalla Soprintendenza Ligure e dall’Università di Genova, fotografati con sofisticate apparecchiature che hanno rilevato la consistenza e forma. Ruderi che saranno in parte rigenerati, per diventare residenze, case bottega artigiane, strutture ricettive, luoghi esperenziali.
Il sindaco Mauro Demichelis e il Principe Alberto II di Monaco hanno scoperto una targa commemorativa della visita. Dopo i saluti del Presidente di Borgo Castello Corrado Siffredi, del Presidente dei Siti Storici Grimaldi, sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola, si sono succeduti gli interventi delle autorità.
L’apertura del sindaco Mauro Demichelis, a cui è seguito il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Ha chiuso la cerimonia l’intervento di Sua Altezza Serenissima Alberto II di Monaco.
Al momento dello scambio dei doni istituzionali Il sindaco Mauro Demichelis ha consegnato come dono al Principe Alberto II di Monaco, l’Olio Gandolfi, il prodotto di una start up fondata da una giovane imprenditrice andorese, Serena Natta. Si tratta di un extravergine 100% ligure prodotto da olive taggiasche selezionate ad Andora che ha la caratteristica distintiva di essere arricchito con oro alimentare 24 carati, simbolo di esclusività e pregio. La bottiglia, realizzata a mano in cristallo italiano da artigiani toscani attivi da generazioni, accoglie un olio EVO con foglie d’oro alimentare 24k realizzate a Venezia.
La fondatrice ha scelto di trasformare un tesoro locale – l’oliva Taggiasca – in un prodotto di altissimo pregio capace di conquistare i mercati più esclusivi a livello mondiale, con particolare attenzione ai Paesi del Golfo dove sono già stati avviati contatti commerciali, come il Qatar che mostra forte interesse per prodotti gourmet di fascia alta”.
Il Sindaco Mauro Demichelis ha poi consegnato un omaggio floreale all’Ambasciatrice del Principato Anne Eastwood, quale ringraziamento per la grande sensibilità dimostrata verso il comune di Andora, e un crest al Presidente della Regione Bucci, quale Ente Promotore, sostenitore e attore dell’intero progetto di rigenerazione di Borgo Castello
Lo stretto protocollo del cerimoniale e di sicurezza, proprio della visita di un Capo di Stato, e la conformazione dei luoghi e degli spazi della corte del Paraxo, hanno limitato le presenze e chiuso, per motivi di sicurezza, l’accesso al Borgo nel corso della visita del Principe Monegasco e nelle ore precedenti.
Nel Castello erano presenti tra le autorità anche il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, l’assessore regionale Paolo Ripamonti, le autorità militari provinciali e locali e i rappresentanti delle istituzioni che partecipano a vario titolo al progetto di rigenerazione di Borgo Castello, una rappresentanza delle realtà sociali di Andora e delle famiglie del Borgo che il Principe Alberto II di Monaco ha salutato insieme alle autorità presenti al termine della cerimonia.
La visita del Principe si è chiusa nella Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo, aprendo la mostra fotografica Le Sale del Palazzo di Monaco incontrano l’arte di Julien Spiewak. L’esposizione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Andora con l’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco, in collaborazione con il Palais Princier del Principato di Monaco, espone le foto realizzate dal fotografo Julien Spiewak che mostrano le splendide sale dei Grandi Appartamenti del Palazzo Reale, solitamente visitabili solo in alcuni periodi dell’anno. La mostra, allestita da C|E Contemporary e Christine Enrile, sarà visitabile già da sabato prossimo, ogni fine settimana dalle 14 alle 16:30. Nel dettaglio, nei giorni 29 e 30 novembre, 6, 7 e 8 dicembre, 13 e 14 dicembre, 20 e 21 dicembre, 26, 27, 28 e 29 dicembre. Il 29 dicembre, alle ore 16.00, è previsto un talk con l’artista Julien Spiewak.






