8 Maggio 2026 20:28

Imperia: in 200 al corteo ProPal, sulla bandiera di Israele i colori della Palestina. “L’economia di guerra affama i popoli e arricchisce solo i potenti”/Foto e Video

In breve: Il momento più significativo della mattinata si è verificato in piazza Dante, dove i manifestanti si sono fermati per una protesta simbolica

Questa mattina, 28 novembre, si è svolto nel centro di Imperia un corteo di solidarietà alla Palestina. Circa 200 manifestanti hanno sfilato da piazza Calvi fino a piazza della Vittoria.

La manifestazione, organizzata in concomitanza con lo sciopero generale proclamato dalla USB, si è svolta in maniera pacifica, con i partecipanti che hanno gridato slogan di sostegno alla Palestina e contro Israele lungo tutto il percorso.

Il momento più significativo della mattinata si è verificato in piazza Dante, dove i manifestanti si sono fermati per una protesta simbolica

Con fumogeni alla mano, hanno imbrattato con vernice rossa una bandiera israeliana, disegnandoci sopra i colori della Palestina.

Il corteo si è snodato per le vie del centro cittadino scortato da Polizia e Carabinieri, mentre la Polizia Locale era impegnata a gestire la viabilità. Presenti anche i Camalli della Compagnia Portuale e la Comunità Islamica di Imperia.

Spiega Michelangelo Benza della USB: “Scendiamo in piazza oggi 28 novembre con una giornata di sciopero generale per affermare salari più alti, più spesa sociale e meno spesa in armi.

Questa manovra finanziaria di quest’anno prevede un forte taglio nella spesa sociale, al netto dell’inflazione, con invece un grande finanziamento degli armamenti. Questa sarà la tendenza nei prossimi anni con il piano di riarmo europeo che prevede una spesa di 800 miliardi a livello europeo in armamenti.

Questa spesa sicuramente andrà a incidere sulla spesa sociale, sulla sanità, sui salari dei dipendenti pubblici, sui salari dei dipendenti privati.

Come sindacato non possiamo accettare questo, scendiamo in piazza per contrastarlo. Questa situazione diventa ancora più grave nel nostro contesto imperiese, dove il costo della vita è già altissimo, abbiamo costi delle case e degli affitti totalmente sproporzionati in confronto agli stipendi, tanto è vero che in molti concorsi del pubblico impiego i posti disponibili non vengono occupati, in quanto molti dipendenti si rifiutano di venire a lavorare Imperia perché sono troppo cari gli affitti.

Tutto questo quadro ci porta a dire che assolutamente gli stipendi attuali non sono adeguati, vogliamo rinnovi molto più forti, vogliamo almeno 2.000 euro in busta paga per tutti i lavoratori italiani, che è la quota minima per recuperare l’inflazione degli ultimi anni.

Inoltre continueremo a portare in piazza la questione palestinese che non è finita qui. In Palestina la situazione è ancora gravissima, abbiamo visto le immagini di questi giorni di accampamenti allagati, in Cisjordania le violenze si stanno aggravando.

Dobbiamo continuare a tenere in piazza anche la questione palestinese, la questione del riarmo europeo, della spesa sociale in Europa e della Palestina sono collegati. L’economia di guerra affama i popoli e arricchisce solo i potenti”.

Corteo ProPal Imperia: i video della manifestazione

A cura di Alessandro Moschi

 

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