“Parlare senza conoscere la materia e i principi istituzionali non può che spostare il dibattito fuori tema a discapito di una corretta informazione.” – Queste le parole di Antonello Ranise, consigliere comunale di maggioranza, per fare il punto sulla riforma sanitaria regionale e chiarire le polemiche dei giorni scorsi con Sanremo.
Riforma della Sanità: Antonello Ranise fa il punto della situazione
“Il dibattito che si è acceso in questi giorni in tema di sanità, a seguito del maxi emendamento di ANCI Liguria al ddl 85 che muta la governance della futura conferenza socio-sanitaria provinciale, ha innescato polemiche, spesso pretestuose o peggio frutto di scarsa informazione, superficialità o miopi calcoli politici un po’ in tutta la provincia.
Parlare senza conoscere la materia e i principi istituzionali non può che spostare il dibattito fuori tema a discapito di una corretta informazione.
Qui non c’è alcun dualismo Imperia – Sanremo né tantomeno alcun campanilismo, che non avrebbe alcun senso, e lo dico da sostenitore da anni di un unico nuovo ospedale provinciale a Taggia.
Il tema è di natura istituzionale. Quando il territorio dell’Asl è quello della provincia coincidono è il Sindaco del comune capoluogo a guidare la conferenza dei Sindaci. Questo è il criterio. Ma un altro aspetto che non è stato sufficientemente colto è che il maxi emendamento punta a dare più potere ai comuni e ai Sindaci, nell’ ambito della riforma voluta dal presidente Bucci.
Altro aspetto che non deve passare inosservato è che la riforma viene fondata su una visione di piena integrazione tra sanità, sociosanitario e sociale, e rafforza i poteri della Conferenza e del suo Presidente sul budget dell’area sociosanitaria. Mi pare evidente che al centro non ci siano sterili campanilismi ma un obiettivo rafforzamento del sistema sociosanitario in una provincia con obiettive criticità come la nostra”.
Antonello Ranise






