Prosegue il percorso di educazione alla cittadinanza attiva del Liceo Vieusseux, che questa mattina ha ospitato nell’Aula Magna un importante momento formativo con la Guardia di Finanza. L’appuntamento rientra nel programma annuale dedicato alla cultura della legalità, cardine dell’insegnamento di Educazione Civica.
Previsto anche un incontro con il Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Imperia
L’iniziativa, intitolata “Educazione alla legalità economica”, offrirà agli studenti delle Classi Quinte un’occasione diretta di confronto con le Fiamme Gialle sui temi della legalità
economico-finanziaria, della tutela delle istituzioni democratiche e della responsabilità del cittadino.
Durante l’incontro saranno illustrate anche le opportunità di carriera nella Guardia di Finanza,
fornendo ai maturandi un contributo di orientamento utile in vista delle future scelte professionali.
Uno dei momenti più attesi sarà la dimostrazione operativa delle unità cinofile: gli studenti potranno osservare da vicino le tecniche impiegate dai cani della Guardia di Finanza nelle attività di controllo e contrasto ai traffici illeciti, testimonianza concreta della complessità e della rilevanza del loro lavoro.
L’appuntamento con la Guardia di Finanza si inserisce in un più ampio progetto formativo: nelle settimane scorse gli studenti hanno incontrato la Polizia Penitenziaria nell’ambito dell’assemblea di istituto, approfondendo il tema del sistema carcerario italiano.
La scuola annuncia inoltre il prossimo, prestigioso incontro: a breve gli studenti dialogheranno con il Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Imperia, Dott. Indellicati, sul tema – di grande attualità costituzionale, della separazione delle carriere in magistratura. Un’occasione preziosa per gli studenti di confrontarsi con i massimi esponenti delle istituzioni sul funzionamento dello Stato democratico.
Il Liceo si distingue nel panorama scolastico per una scelta educativa forte e controcorrente:
l’Educazione Civica non è solo materia trasversale, ma una vera e propria disciplina curricolare lungo tutto il quinquennio, affidata stabilmente ai docenti di Diritto ed Economia dell’organico dell’autonomia della scuola. Una scelta che garantisce continuità, competenza specialistica e un approccio rigoroso a temi complessi come la Costituzione, la legalità, l’economia pubblica, la giustizia e il funzionamento delle istituzioni, elementi che gli studenti sono chiamati a padroneggiare anche nel colloquio dell’Esame di Stato.
«Il nostro obiettivo – sottolinea il Dipartimento di Educazione civica – è fornire agli studenti non solo nozioni, ma strumenti concreti di cittadinanza attiva. La scuola deve essere luogo di incontro con le istituzioni, di confronto con le questioni reali del Paese e di formazione a una legalità consapevole».










