È stato assolto dal Tribunale di Imperia il 47enne imperiese imputato per l’attentato incendiario avvenuto nell’agosto 2013 al mercato annonario di Sanremo. L’uomo, rintracciato alcuni mesi fa in Bolivia dopo anni di irreperibilità, era stato raggiunto dalla convocazione in seguito alla procedura prevista dalla riforma Cartabia.
Secondo l’accusa, il 47enne avrebbe partecipato al lancio di un ordigno contro il banco di un commerciante, episodio collegato alle tensioni personali fra uno dei responsabili già condannati e la ex fidanzata, titolare del posto colpito.
Nel corso del processo il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 2 anni e una multa di 4.500 euro, ma il collegio giudicante ha ritenuto non sussistenti gli elementi per affermare la responsabilità dell’imputato, pronunciando l’assoluzione.
L’uomo era assistito dall’avvocato Roberto Carota.






