Prosegue l’iter per la realizzazione dell’Aurelia Bis di Imperia. Dopo gli espropri partiti ad agosto per il primo lotto, arriva ora un altro importante passo avanti: la Regione Liguria ha dato l’ok alle condizioni ambientali del progetto.
Con un documento datato 9 dicembre, il Settore Valutazione Impatto Ambientale della Regione ha dichiarato che tutte le prescrizioni sono state rispettate.
La Regione aveva posto quattro condizioni principali da soddisfare prima di procedere
La prima riguardava il nuovo viadotto sul torrente Prino: “la qualità architettonica della nuova opera dovrà essere tale da garantirne l’ottimale inserimento nel contesto paesaggistico di pregio“. La Soprintendenza Beni Ambientali e Culturali ha verificato la documentazione e ha dato il suo via libera.
La seconda condizione chiedeva interventi specifici per la rotatoria Prino, quella prevista prima del nuovo ponte. Siccome la strada si alzerà di circa 150 metri rispetto al piano campagna, “dovranno essere attuate idonee misure di mitigazione al fine di attenuare l’impatto del rilevato e dei muri di sostegno previsti, mediante opere di ingegneria naturalistica, piantumazione di essenze arboree di alto fusto e/o rampicanti“.
La terza prescrizione riguardava il monitoraggio dei dissesti lungo il tracciato. L’Autorità di Bacino ha però confermato che il Commissario “non ha rilevato dissesti in condizioni instabili o metastabili“ che richiedano controlli particolari.
Infine, la quarta condizione chiedeva garanzie sulla tutela dei corsi d’acqua durante i lavori, con “idonea documentazione attestante le modalità di intervento in caso di sversamenti accidentali“. Anche questo punto è stato ritenuto soddisfatto.
Il progetto prevede non solo la nuova infrastruttura stradale, ma anche interventi paesaggistici con opere a verde ornamentale e ripristino della vegetazione lungo le sponde del torrente Prino.






