È arrivata la condanna per il 35enne accusato di aver accoltellato un uomo di 28 anni durante una violenta lite avvenuta il 25 settembre scorso nel centro di accoglienza di Ventimiglia. Il Tribunale di Imperia ha inflitto 7 anni e 6 mesi di reclusione, accogliendo integralmente la richiesta formulata dal pubblico ministero.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, lo scontro tra i due sarebbe nato da una discussione per una postazione dove dormire, degenerando fino all’aggressione con un coltello. La lama si era persino spezzata durante la colluttazione, rimanendo conficcata nel torace della vittima, poi trasportata d’urgenza all’ospedale di Genova e dimessa con una prognosi di circa 15 giorni. L’uomo, una volta lasciata la struttura sanitaria, si era reso irreperibile.
Nel corso della discussione finale, il difensore dell’imputato, avvocato Marco Sonzogni, ha chiesto una nuova perizia psichiatrica per rivalutare le condizioni del suo assistito, ma il Tribunale, presieduto dal giudice Carlo Alberto Indellicati, ha ritenuto non necessario disporre ulteriori accertamenti, ricordando che due perizie erano già state eseguite nelle precedenti fasi del procedimento.






