Pieve di Teco può finalmente fregiarsi del prestigioso marchio de “I Borghi più belli d’Italia”. Il comune della Valle Arroscia è stato ammesso ufficialmente nell’Associazione nazionale dal Consiglio Direttivo del mese di dicembre, su proposta del Comitato Scientifico.
Un riconoscimento che premia il patrimonio storico, artistico e culturale del borgo medievale, famoso per i suoi caratteristici portici e per le botteghe storiche che animano il centro. La valutazione, certificata ISO9001, ha analizzato ben 72 parametri previsti dalla carta di qualità dell’Associazione, esaminando non solo le bellezze architettoniche e paesaggistiche, ma anche i servizi per la popolazione e per l’accoglienza turistica e le iniziative per la tutela dell’ambiente.
L’Associazione conta oggi 382 comuni certificati in tutta Italia. Dal 2002, anno della sua fondazione, sono stati valutati circa un migliaio di comuni, e la lista d’attesa resta ancora lunga. Possono candidarsi i centri con meno di 15.000 abitanti nell’intero territorio comunale e non più di 2.000 residenti nel borgo storico.
Insieme a Pieve di Teco, nel 2025 hanno ottenuto il riconoscimento altri sei borghi: Limone sul Garda (Lombardia), Castelvetro di Modena (Emilia-Romagna), Cusano Mutri (Campania), Rivello (Basilicata), e come “borghi ospite” Biella (Borgo il Piazzo) e Termoli (Borgo Vecchio). Quest’ultima categoria è riservata ai comuni che superano i 15.000 abitanti e restano nell’Associazione per due anni.






