Fine anno, tempo di bilanci. E come ogni dicembre, anche quest’anno Google ha pubblicato i trend di ricerca del 2025, offrendo uno spaccato sorprendente (e a volte curioso) su ciò che ha catturato l’interesse degli italiani. Dalla cultura pop alla cucina, passando per lutti eccellenti, mode e dilemmi esistenziali, la classifica delle parole chiave più cercate ci dice molto su chi siamo e su cosa ci interroga.
E anche a Imperia, come nel resto del Paese, molti di questi temi hanno trovato spazio nei discorsi quotidiani, nelle tavole imbandite e nei feed social.
Olly e il peso del Festival di Sanremo: quando la Liguria detta la musica
Tra i nomi più cercati nelle categorie “Personaggi” e “Cantanti” troviamo Olly e Lucio Corsi, due artisti che hanno saputo imporsi con stili molto diversi. Se Lucio Corsi si è distinto per un’identità musicale originale e visiva, Olly, genovese, classe 2001, ha confermato il legame fortissimo tra la Liguria e la nuova scena musicale italiana.
Olly non è solo tra i più cliccati: figura anche nella sezione “Perché…?”, con la domanda “Perché Olly non va all’Eurovision?”. Segno di un pubblico curioso e appassionato, che segue con attenzione i passaggi della carriera di un artista che, nel 2023, aveva calcato il palco dell’Ariston tra i giovani in gara.
E proprio qui si innesta un legame diretto con la provincia di Imperia: gran parte dei nomi che oggi dominano le ricerche, da Olly a Corsi, da Achille Lauro a Serena Brancale, sono passati o gravitano intorno al Festival di Sanremo, appuntamento che ogni anno trasforma la Riviera in epicentro della cultura pop nazionale.
La canzone più cercata? È “Volevo essere un duro”
Tra i testi più cercati, al primo posto c’è “Volevo essere un duro”, brano che ha evidentemente colpito l’immaginario collettivo, seguito da “Balorda nostalgia” e dall’intramontabile “Crêuza de mä” di De André, altro segnale del forte legame tra la Liguria e l’identità musicale nazionale.
Addii eccellenti: da Pippo Baudo a Eleonora Giorgi
Tra le ricerche più frequenti anche le scomparse di personaggi celebri: da Pippo Baudo, volto storico della TV italiana (e volto storico proprio del Festival), a Eleonora Giorgi, passando per Papa Francesco. Un interesse che riflette il legame profondo degli italiani con la memoria collettiva e le figure simbolo della cultura nazionale.
Serie TV e cinema: il fascino del buio
Sul fronte dell’intrattenimento, il successo è stato netto: “Monster: La storia di Ed Gein” è la serie più cercata dell’anno. Un chiaro segnale del fascino che il genere true crime continua a esercitare sul pubblico. Tra i film più ricercati invece troviamo “Nosferatu”, il cult dell’horror tedesco, e “Conclave”, che si inserisce nel filone di interesse per la spiritualità e i misteri del Vaticano.
In cucina tra tradizione e creatività
Non mancano le ricerche legate alla cucina: ai vertici della classifica troviamo piatti simbolo della tradizione meridionale come il casatiello napoletano e la colomba pasquale, ma anche curiosità come le “uova alla Jova”. A Imperia, dove la cucina è da sempre parte dell’identità territoriale, queste ricerche si traducono in esperimenti domestici, condivisioni sui social e, perché no, nuove interpretazioni locali.
Cosa si chiedono gli italiani?
Alcune domande ricorrenti lasciano spiazzati: “Come si fa la tanatoprassi?”, “Come si fa il vacuum addominale?”, oppure “Perché Trump ha attaccato l’Iran?”. Ma c’è spazio anche per questioni più leggere, come “Come vestirsi a Carnevale?”, una ricerca che non stupisce chi conosce la tradizione carnevalesca della Riviera, da Oneglia a Diano Marina.
L’Italia vista dalle ricerche di Google
I Google Trends 2025 raccontano un’Italia in cerca di storie, emozioni e risposte, spesso guidata dalla curiosità ma anche dalla voglia di radici. Dal palco dell’Ariston ai fornelli di casa, passando per le serie da binge-watching e le domande più strane, anche quest’anno la narrazione nazionale dell’anno che sta per concludersi ci lascia con un meraviglioso recap.






