“Il tea con l’autore” è la rassegna letteraria più longeva della provincia di Imperia, seconda solo agli storici Martedì Letterari di Sanremo, e quest’anno festeggia la quindicesima edizione.
Tutti gli incontri sono ottime occasioni per sorseggiare un tè, conoscendo o riscoprendo gli scrittori che, di volta in volta, saranno presenti con i loro volumi: un’esperienza immancabile per il prestigio degli ospiti e per il grande entusiasmo con cui aderiscono all’evento, pari a quello dei tanti affezionati lettori che da anni seguono la rassegna.
Anche questa 15ª edizione si svolgerà grazie al supporto dell’assessore alla cultura Norma Daccò e dell’amministrazione comunale; all’organizzazione del Centro Sociale Incontro, nella figura della presidente Rosanna Brun e della responsabile alla cultura Anna Maria Cortenova; alla collaborazione della Biblioteca Comunale “Alfea Possavino Delucis”, con l’insostituibile bibliotecaria Cinzia Dotti; della libreria Libri al Mare di Antonio Avignone e, infine, di Viviana Spada, curatrice e presentatrice della rassegna. Un ringraziamento particolare va anche al Dott. Fausto Ferreccio di Mhotels per la cortese ospitalità offerta agli autori.
Considerato il considerevole aumento del pubblico, come già avvenuto lo scorso anno, gli incontri si terranno presso la Sala Piccola del Centro Sociale Incontro, alle ore 16.30, il giovedì.
Il primo appuntamento è fissato per 15 gennaio con l’apprezzato autore Daniele La Corte e il suo nuovissimo volume Violino stonato (Fusta Editore).
Nel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra destinata alla sconfitta: la campagna d’Africa. Un piccolo drappello viene catturato dagli inglesi. Tra loro c’è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, riesce a conquistare la stima dei nemici e a tenere unito il gruppo durante gli anni di prigionia.
La rassegna proseguirà il 29 gennaio con Fulvio Damele e La partita fantasma (Edizioni Leucotea). Ambientato tra gli anni Quaranta e Cinquanta, il romanzo fa riemergere paure e delusioni, ma anche amore e passione: due giovani lottano per salvare il mondo, mentre un marinaio affronta una delicatissima partita di calcio. Un affresco che, tra flashback e colpi di scena, dalla Riviera passando per Sanremo si allarga senza confini, insieme alle speranze di un futuro migliore.
Il 12 febbraio saranno Tanya e Barry Guglielmi con Claudio Porchia a presentare Ricette per ogni stagione di Libereso Guglielmi (Edizioni Semi Rurali), un viaggio di scoperta attraverso piatti semplici e creativi che incoraggiano l’uso di ingredienti economici e facilmente reperibili, come fiori ed erbe spontanee.
Marzia Taruffi, infaticabile animatrice dei Martedì Letterari e Ufficio Stampa del Casinò di Sanremo, oltre che giornalista e scrittrice, sarà presente il 26 febbraio con i suoi due ultimi lavori. In Il destino del primo figlio (Maria Pacini Fazzi Editore) i paesaggi della Riviera dei Fiori si intrecciano con la Carnia e le città di Firenze, Bologna, Roma e Napoli. In Giò delle stelle (Armando De Nigris Editore), pubblicato nel quattrocentesimo anniversario della nascita di Gian Domenico Cassini, l’autrice rende omaggio al grande astronomo unendo rigore storico e narrazione poetica.
A seguire la Giornata Internazionale della Donna, il 12 marzo, Daniela Mencarelli Hofmann presenterà L’ombra di Perseo (Edizioni All Around). Più che un giallo, è un romanzo che esplora la psicologia degli uomini violenti, interrogandosi su quel ricorrente e inquietante commento: «Era tanto una brava persona».
Un atteso e gradito ritorno il 26 marzo con Franca Acquarone e il suo recente Vite che s’intersecano (Philobiblon Edizioni). Ambientato a Oneglia e nel suo entroterra, il romanzo intreccia le vicende degli inquilini dell’unico grattacielo della città, tra scale e ascensori carichi di storie.
Nel decimo anniversario dalla scomparsa, il 16 aprile, Stefano Bianchi presenterà My David Bowie (Massimo Soncini Editore), un volume che non è una biografia né un’analisi critica, ma un racconto di suoni, immagini e sentimenti: la storia di un rapporto speciale tra una rockstar leggendaria e un giornalista-fan.
Cristina Rava, amatissima dal pubblico e ormai presenza fissa della rassegna, sarà protagonista il 30 aprile con Strano, molto strano (Nero Rizzoli). In questa nuova avventura l’autrice presenta una nuova “creatura”, Emma Belgrado, funzionaria di polizia triestina alle prese con misteriosi delitti in provincia di Imperia.
Altro gradito ritorno il 7 maggio con il simpaticissimo ed esuberante Lorenzo Beccati (storica voce del Gabibbo), che con il noir La notte delle scimmie (SuperNoir – Fratelli Frilli Editori) porterà i lettori a Ventimiglia, nel castello di Serge Voronoff, teatro di un delitto decisamente anomalo.
Sarà la nota giornalista e reporter di guerra Giuliana Sgrena a chiudere la rassegna il 21 maggio con Me la sono andata a cercare (GLF Laterza). Un libro intenso che racconta trent’anni di conflitti, violenze e sopraffazioni, offrendo anche un punto di vista femminile sul giornalismo di guerra.
Nata nel 2010 da un’idea della compianta Alfea Possavino Delucis, a cui è intitolata la Biblioteca Comunale, la rassegna letteraria 2026 ritorna ai tradizionali dieci appuntamenti con altrettanti autori, offrendo anche quest’anno un’ampia e significativa panoramica della letteratura nazionale.







