È arrivata oggi, martedì 13 gennaio 2026, la sentenza del processo a carico dei tre uomini accusati dell’aggressione avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 novembre 2021 in un appartamento di Sanremo. Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Carlo Alberto Indellicati, ha emesso la decisione al termine di una lunga fase istruttoria e delle discussioni finali delle parti: Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Carlo Alberto Indellicati, ha assolto tutti e tre gli imputati dal reato di tentata rapina aggravata (capo 1), perché il fatto non sussiste.
Per quanto riguarda il secondo capo d’imputazione, uno degli imputati difeso dall’avvocato Patrone è stato assolto perché il fatto non gli è attribuibile, mentre gli altri due sono stati riconosciuti responsabili del reato di lesioni, con esclusione delle aggravanti e concessione delle attenuanti generiche. Le pene inflitte sono di un anno di reclusione per uno e otto mesi per l’altro.
La vicenda: un’aggressione per un presunto debito
Secondo la ricostruzione della Procura, i tre imputati, un 52enne, un 30enne e un 26enne, avrebbero fatto irruzione nell’abitazione della vittima a mezzanotte, sfondando la porta e colpendolo con schiaffi, pugni e minacce. In aula è stato riferito che sarebbe stata usata una pistola a salve, puntata fino a essere infilata in bocca alla vittima. Gli imputati avrebbero poi portato via telefoni, computer, televisori e il portafoglio dell’uomo.
Le chat acquisite dai Carabinieri sono risultate determinanti per l’inchiesta. In uno dei messaggi, uno degli imputati faceva riferimento alla “spedizione punitiva” con la frase sarcastica: “Arriva la Banda Bassotti”.
I tre imputati hanno fornito versioni parzialmente diverse, parlando di “una lite per soldi” e negando il furto. Il terzo imputato ha sostenuto di essere arrivato a fatti già avvenuti e di aver solo soccorso la vittima.
Le richieste della Procura, la linea della difesa e la decisione del collegio
Durante l’ultima udienza, il pubblico ministero Enrico Cinnella Della Porta ha chiesto la condanna per tutti e tre gli imputati, con la riqualificazione del reato di rapina aggravata in tentata rapina aggravata dal numero di persone, escludendo l’aggravante dell’arma. La pena richiesta è di 4 anni e 6 mesi di reclusione e 1.500 euro di multa.
L’avvocato Luigi Patrone ha chiesto l’assoluzione per il terzo imputato, sostenendo la sua estraneità all’aggressione. Le arringhe finali degli avvocati Luca Ritzu e Alessandro Sindoni sono state discusse lo scorso dicembre.






