Il Rotary Club Imperia ha dedicato una riunione alla conclusione del service “Un respiro sull’acqua“, al quale hanno partecipato tutti i sette Rotary Club del Gruppo Liguria Ovest (Alassio, Albenga, Imperia, Sanremo, Sanremo Hanbury, Savona e Varazze Riviera del Beigua), e il Rotaract Club Imperia. Vista la validità dell’attività svolta, il progetto ha ottenuto il contributo del Distretto 2032 del Rotary International.
Durante i mesi estivi, con le imbarcazioni dell’Associazione Handarpermare A.P.S, partendo dai porti vicini ai vari club che si sono resi disponibili ad offrire gli attracchi, si sono realizzate, complessivamente, otto giornate di uscite in barca a vela per un totale di circa cinquanta persone disabili e loro accompagnatori.
Il Presidente Domenico Muratorio, in apertura, ha tenuto a sottolineare che Respiro sull’acqua è un service poco costoso ma molto coinvolgente e proprio per questo si è pensato di invitare, questa sera, i rappresentanti delle Associazioni che si occupano di disabilità, i genitori e i ragazzi per sentire la loro testimonianza diretta.
Alla presenza dell’Assistente del Governatore Maurizio Foglino, che ha portato il saluto del Governatore Luigi Gentile impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali fuori sede, e dei Presidenti o rappresentanti di tutti i Club coinvolti, ha preso la parola per primo il Presidente dell’Anffas Imperia Fiorenzo Marino che sottolineando quanto il permettere ai ragazzi disabili di trascorrere una giornata in barca, in libertà senza i familiari, sia una importante “manifestazione di fiducia“ perché sono affidati ai volontari.
Francesco, un ragazzo che fa parte di un gruppo di “autorappresentanti” che con i loro tempi e modi riescono ad essere partecipi della società, dice che “l’emozione di trascorrere due giornate in barca gli ha dato molto“ e con gioia e orgoglio conclude dicendo “ho fatto il bagno“.
Martina Angelini, responsabile progettazione e sviluppo dell’Anffas, aggiunge che un notevole gruppo di ragazzi, a rotazione, negli anni, ha partecipato alle uscite in barca, a volte anche con i genitori ma preferiscono andare da soli perché hanno la sensazione di essere più liberi e i genitori possono, per un giorno, sapere che i ragazzi si divertono in autonomia.
Martina ringrazia i volontari di Handarpermare e i rotariani che si sono imbarcati, per la competenza nautica e per la sensibilità nell’approcciarsi con gli ospiti a bordo. Un caloroso applauso sottolinea le sue parole.
Luca De Felice, Direttore di Isah Imperia, si associa ai concetti già espressi e ringrazia per la sensibilità del Rotary verso le Associazioni dedite a persone disabili ed esprime un concetto molto interessante, riguardo alla disabilità, dicendo “anche io mi sento disabile perché non faccio certe cose, a volte le temo, e quindi in quel caso sono disabile“. Pensando in particolare alle uscite in barca alle quali ha partecipato, da velista esperto, si sente di affermare che nell’ambito di questo progetto i ragazzi sono affidati a volontari veramente capaci, anche per quanto riguarda la sicurezza.
L’equipe medica dell’Isah ha valutato positivamente il risultato dell’esperienza in barca a vela in termini di qualità di vita perchè c’è bisogno di un contesto naturale per creare relazioni, non di un ambulatorio, e il mare è naturale.
Per quanto riguarda la presenza dei genitori lascia la parola a Elena Alonzo che, con altre mamme, ha accompagnato il figlio in barca. Trattandosi di ragazzini piccoli, temeva che, in un ambiente ristretto, potessero avere problemi ma si è subito ricreduta perchè è stata un’esperienza bella, i volontari sono stati molto bravi a coinvolgere i ragazzini. Senza il progetto del Rotary non avrebbero vissuto questa esperienza.
Una richiesta unanime: “continuate a fare questo progetto, se potete ampliatelo offrendo un maggior numero di giornate di uscite in barca“.
La conclusione del Presidente Domenico Muratorio è stata: “Lo rifaremo“.
Il progetto, ideato diciotto anni fa da un socio del Club, mai interrotto e che vede la partecipazione dei soci rotariani non solo in barca ma anche nell’organizzazione, ha destato molto interesse anche da parte del Governatore Luigi Gentile che sta pensando di ampliarlo a livello distrettuale. Quindi continuerà tenendo conto dei suggerimenti dei partecipanti e sarà ampliato, ovviamente se ci saranno maggiori risorse.






