“Dopo un’attenta riflessione coi compagni di partito siamo giunti alla decisione di condannare
sia le azioni del governo Trump che quelle della Repubblica Islamica d’Iran”. Così Nicola Puppo, Segretario Imperiese per Socialismo XXI.
- “Riteniamo le rivendicazioni USA sulla Groenlandia inaccettabili, ancor più perché
rivolte ad un loro alleato: l’Europa; riteniamo questa una politica cinica e di rapina,
non soltanto pericolosa per i delicatissimi e sempre più minati equilibri internazionali,
ma anche dannosa se non contrastata dai governi dell’Unione Europea, governi che
da sette decadi supportano Washington in ogni sua iniziativa. Anche per questo ci
complimentiamo coi diversi Stati Europei che già hanno mandato truppe sul posto,
ed invitiamo il governo Meloni a fare lo stesso (invece di fare gli ignavi sottomessi). - Per quanto riguarda l’Iran invece supportiamo le proteste e speriamo che queste
possano portare ad un effettivo cambio di regime, favorendo l’instaurarsi di
un’effettiva democrazia che possa mettere anche fine all’instabilità mediorientale a
causa dell’Asse della “Resistenza”, guidato dal governo teocratico di Teheran.
Contemporaneamente non cadiamo negli errori di parte della sinistra “socialista”, che vedrebbe bene e senza critiche il ritorno di Ciro Pahlavi sul trono persiano.
Nonostante riteniamo il ritorno dello shah un avvenimento di democratizzazione
potenziale, allo stesso tempo riteniamo che solo una repubblica parlamentare possa
essere una soluzione realmente soddisfacente, una repubblica che si rifaccia ai
disegni social-democratizzanti di Mossadegh ed al sistema di valori dell’Umanesimo.
Insomma, il nostro partito porta avanti ancora una volta una visione davvero libertaria di
sinistra (e non solo anti-USA) e per la democratizzazione della società non solo in campo
politico ma anche economico.
Viva la Groenlandia europea! Viva i giovani iraniani!“






