L’ipotesi del sindaco Claudio Scajola di introdurre il limite di velocità a 30 km orari in alcuni quartieri della città di Imperia sta facendo discutere non solo i partiti politici, come lo scivolone di Fratelli d’Italia, ma anche molti cittadini.
A sollevare ulteriori dubbi è il consigliere di minoranza Luciano Zarbano
“Mi auguro che questa scelta sia motivata esclusivamente da reali esigenze di sicurezza stradale – commenta il consigliere comunale Luciano Zarbano – ma dobbiamo chiederci con onestà: la riduzione della velocità è davvero la soluzione a tutti i problemi?”.
Secondo Zarbano, la sicurezza in città non dipende solo dalla velocità massima consentita, ma soprattutto dal rispetto delle regole fondamentali della circolazione: precedenze, stop, semafori, distanza di sicurezza e attenzione nei confronti dei pedoni.
“Anche viaggiando a 30 km orari – spiega – un automobilista che non si ferma in prossimità delle strisce pedonali può comunque causare gravi danni a un pedone. Quindi il vero nodo è il rispetto delle regole, non solo il numero scritto su un cartello stradale”.
Il consigliere richiama inoltre le responsabilità dell’Amministrazione Comunale: “Il Comune dovrebbe fare la sua parte garantendo strade in buone condizioni, senza buche o avvallamenti pericolosi, e una manutenzione costante della segnaletica orizzontale e verticale. Anche questi fattori incidono direttamente sulla sicurezza”.
“La sola riduzione della velocità non basta – conclude Zarbano. Servono controlli seri, educazione stradale, rispetto delle regole e infrastrutture adeguate. Solo così si può davvero parlare di sicurezza per tutti: automobilisti, ciclisti e pedoni”.






