17 Aprile 2026 14:03

Diano Marina: la rete fognaria al centro dell’incontro promosso da Bellacicco e Parrella. “Per aggiornare i cittadini con spirito costruttivo” / Foto e video

In breve: Sala "Don Piana" gremita per l'incontro pubblico promosso dai gruppi di minoranza del Comune di Diano Marina

Si è tenuto ieri sera a Diano Marina, presso una sala “Don Piana” gremita, il tanto atteso incontro pubblico organizzato dai capigruppo di opposizione Marcello Bellacicco (“Diano Marina”) e Francesco Parrella (“Diano Domani”) per aggiornare la cittadinanza sulla situazione della rete fognaria.

Sala “Don Piana” gremita per l’incontro pubblico promosso dai gruppi di minoranza del Comune di Diano Marina

L’incontro come è noto nasce da un’esigenza reale, che è quella relativa al problema del sistema fognario di Diano Marina – spiega il consigliere Marcello Bellacicco -. Un mesetto fa avremmo dovuto fare una conferenza stampa, congiunta. Non è stata fatta perché non ci è stata data la sala consigliare, ma questo è un altro argomento. Stasera forse ancora meglio, perché con l’incontro pubblico abbiamo la possibilità di essere in diretta e a diretto contatto con i cittadini, parlare con loro di questa problematica e che perché no, magari avere anche qualche suggerimento. E quindi ecco perché magari ci avrebbe fatto piacere anche se ci fosse stato il sindaco, perché magari in un clima contraddittorio si sarebbe potuto dare maggiore costruttività alla serata, che peraltro rimarrà, ripeto, costruttiva anche da parte nostra, perché questo è lo spirito”.

Finalmente ci siamo – aggiunge il consigliere Francesco Parrella -, perché veramente si è dibattuto tanto nei giorni scorsi, anche un pochino secondo me esageratamente. Lo spirito costruttivo, l’ha ricordato Marcello, è alla base di questa iniziativa. Del resto noi abbiamo il compito di fare i consiglieri comunali e quindi abbiamo anche gli strumenti per cercare di aggiornare i cittadini, ed è anche il nostro compito su un problema così sentito, in un tempo sufficiente per traguardare la stagione estiva senza più avere queste problematiche che abbiamo vissuto l’anno scorso e che veramente sono ormai storicizzate e devono in qualche modo essere affrontate, perché questo è anche il nostro compito seppur dai banchi della della minoranza. La serata sarà crediamo interessante, ci sono amici professionisti di primissimo piano, ognuno affronterà una tematica sentita che affianca la problematica generale e la affronta sui vari aspetti: l’incidenza sul turismo, sulla salute pubblica, la struttura del sistema fognario e anche l’ambiente marino, che è così prestigioso davanti a noi e deve essere in tutti i modi tutelato. Questo non per evidenziare delle critiche all’amministrazione in carica, lo facciamo regolarmente, quotidianamente, l’abbiamo fatto ieri sera in Consiglio Comunale, questa è un’altra sede nella quale noi ci spendiamo per Diano Marina e per cercare di concorrere a trovare una strada risolutiva e vogliamo fermamente che emerga anche questa sera”.

Gli interventi

Ad aprire la serata è stato il consigliere Bellacicco, che ha ribadito l’intento informativo della serata e ha spiegato che gli interventi avrebbero affrontato il problema da un punto di vista generale, con la speranza di proporre soluzioni utili per fare qualcosa prima della serata balneare. A seguire il consigliere Parrella ha ripercorso in un dettagliato intervento il continuo susseguirsi di rinvii e rimpalli tra l’Amministrazione, la Provincia e Rivieracqua a partire dal primo cronoprogramma dei lavori fornito dal gestore del servizio idrico, mostrando il progressivo allungarsi dei tempi.

Il primo intervento degli esperti interpellati nel corso della serata è stato quello dell’architetto Barbara Ramella, che ha illustrato il funzionamento del sistema fognario di Diano Marina e le sue criticità, con particolare riferimento alle principali stazioni di sollevamento. A seguire, la professoressa Anna Marino, biologa marina, ha illustrato l’importanza della Posidonia all’interno dell’ecosistema marino e le pesantissime ricadute che l’inquinamento può causare a una risorsa fondamentale del nostro mare.

Gianni Rossi Cassani, gestore di un residence nella città di Diano Marina, ha raccontato le grandi difficoltà affrontate dagli operatori del settore turistico a causa del divieto di balneazione della scorsa estate.

L’avvocato Enrico Panero, noto per i ricorsi contro le “bollette pazze” di Rivieracqua, si è occupato degli aspetti legati ai danni economici prodotti dalla crisi della rete fognaria, concentrandosi sulla possibilità da parte dell’Amministrazione e dei cittadini di chiedere risarcimenti per i disagi subiti.

L’incontro è stato moderato dal noto presentatore dianese Gianni Rossi.

Le proposte da presentare all’Amministrazione

In chiusura ha preso nuovamente la parola il consigliere Bellacicco per elencare le proposte da portare all’Amministrazione. La prima richiesta è che Rivieracqua metta a disposizione una stazione mobile dedicata completamente a Diano Marina. La seconda richiesta riguarda la presenza nelle stazioni di pompaggio di un sistema di grigliatura che blocchi oggetti estranei. La terza richiesta è che la stazione di Borgo Paradiso possa agganciarsi a un gruppo elettrogeno di emergenza. Un’altra richiesta è che la stazione di Sant’Anna abbia la condotta di emergenza verso il mare. La richiesta successiva è che per gli interventi di Rivieracqua il Comune di Diano Marina non versi nemmeno un euro. Bellacicco chiede, inoltre, una verifica ambientale per capire l’impatto dell’inquinamento sulla posidonia. L’ultima richiesta è che si prenda in considerazione il sistema “Muds“, sistema di depurazione subacqueo utilizzato già a Laigueglia.

Il dibattito sulle fognature dal divieto di balneazione ad oggi

La crisi delle fognature della Città degli Aranci, come ricordato nel corso della serata, nasce da lontano, con problematiche che tornano a ripetersi anno dopo anno, creando non poco disagio a cittadini e turisti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso risale all’estate dello scorso anno, con il doppio sversamento nei rii Mortula e Varcavello che ha causato un lungo e diffuso divieto di balneazione nel pieno della stagione turistica, con conseguente alzata di scudi di turisti, commercianti, associazioni di categoria e opposizioni (QUI e QUI).

Una situazione evidentemente insostenibile, finita anche al centro di un consiglio comunale monotematico lo scorso 15 settembre, nel corso del quale il sindaco Cristiano Za Garibaldi aveva annunciato l’inizio dei lavori da parte di Rivieracqua per il mese di ottobre presentando il cronoprogramma di tutti gli interventi (QUI il piano aggiornato).

L’annuncio del primo cittadino non è servito, però, a placare le polemiche, che si sono susseguite per mesi con continui botta e risposta tra maggioranza e opposizione, compreso il rifiuto da parte del Presidente del Consiglio Bregolin di concedere la sala consiliare alla minoranza per un incontro pubblico informativo sull’argomento, caso finito al centro di una successiva bagarre in Consiglio Comunale.

Da lì la decisione di tenere ugualmente l’incontro, comunque osteggiato da Za Garibaldi e dalla Confcommercio (ma il segretario dianese Paolo Saglietto era presente all’incontro), che ha avuto finalmente luogo ieri sera.

A cura di Matteo Cantagallo

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