18 Aprile 2026 13:38

San Bartolomeo al Mare in festa: è iniziata la Fiera della Candelora 2026 tra colori, profumi e tradizione / Foto e video

Con il profumo dei dolci tradizionali nell’aria, il vociare dei banchi e il lento andare delle famiglie lungo le vie, San Bartolomeo al Mare ha riabbracciato oggi uno dei suoi appuntamenti più identitari. È ufficialmente iniziata la Fiera della Candelora, manifestazione storica che dall’1 al 3 febbraio trasforma il borgo in un grande spazio di incontro tra comunità, tradizione e territorio.

Le prime parole raccolte sono quelle del Sindaco di San Bartolomeo al mare, Filippo Scola: “Dopo più di 300 anni che si ripete la Madonna della Rovere, come al solito c’è grande impegno nell’organizzarla. Ne approfitto anche per ringraziare la nostra Pro Loco e i nostri uffici del Comune che hanno lavorato sodo perché il tutto fosse perfetto. C’è tanta gente, c’è una bella giornata e insomma tre giorni di festa… Ci saranno tutta una serie di manifestazioni religiose, venite alla Fiera della Rovere perché è sempre un grandissimo evento”.

La Candelora non è solo mercato, ma un racconto collettivo che si rinnova ogni anno. Lo si percepisce nei gesti antichi degli espositori, nella curiosità dei turisti stranieri e nell’orgoglio dei residenti.

Compiamo quasi un anno in questi tempi – racconta Barbara Ballardini, vicepresidente della Pro Loco di San Bartolomeo al Maree siamo nati per volere di questa amministrazione, nella fattispecie proprio per volere del sindaco che ha avuto una grandissima intuizione in quanto le pro loco possono essere veramente un elemento di grande attività sul territorio. Per noi è una grande gratificazionepoter partecipare, perché riteniamo la fiera della Candelora l’evento più importante in assoluto, con una storicità che entra nelle nostre vite da sempre. Quindi, per quello che abbiamo potuto fare con tutta la nostra energia, riteniamo sia un’ottima opportunità, speriamo sempre che il grande contributo che diamo che sia apprezzato e speriamo di vedervi tutti”.

Accanto alla dimensione fieristica, spazio anche alla cultura e alla storia, con trekking urbani, percorsi narrativi e rievocazioni che accompagnano il pubblico alla scoperta delle radici del territorio.

La consigliera delegata a politiche sociali giovanili, sport e rapporti con la cittadinanza, Sara D’Agnano ha dichiarato: “È stato un lavoro di squadra, nel senso che per la prima volta abbiamo condiviso veramente un sacco di esperienza con gli uffici innanzitutto, è una cosa molto importante perché ci hanno dato un sacco di supporto. Poi soprattutto da quest’anno abbiamo l’ausilio della Pro Loco che ci ha dato una grande mano e siamo riusciti a collaborare molto bene insieme”

La Fiera della Candelora è un appuntamento che è molto sentito da parte di tutta la nostra popolazione ma anche fuori – spiega Flavio Brivio, consigliere comunale con delega alle ManifestazioniE quindi è una fiera che senz’altro ha del grande potenziale e che il nostro obiettivo è quello di portarla ad un livello sempre più alto”. 

Federico Lepra, delega al Commercio e al Turismo ha aggiunto: “Siamo una squadra e cerchiamo di fare unlavoro insieme, in sinergia, con un occhio… ma anche cercando di portare un briciolo di innovazione in questo contesto e per questo ringraziamo tutti gli espositori che comunque danno il loro apporto che è fondamentale”.

Diciamo che qui a San Bartolomeo il lavoro anche di consiglieri, di maggioranza, tutti quanti insieme, è anche un po’ di spirito di volontariato – ha chiosato Norma Daccò consigliera con la delega a Cultura, Istruzione e Servizi SocialiLavoro che però ci rende fieri ed orgogliosi, soprattutto per eventi come la Fiera della Candelora, che è un connubio, un mix di tradizioni, cultura e storia del nostro territorio”.. 

Un evento che, ancora oggi, conserva il suo valore simbolico: la fine dell’inverno agricolo e l’inizio di un nuovo ciclo, la luce che torna ad allungare le giornate, la comunità che si ritrova.

Voglio fare i complimenti ovviamente al Sindaco Filippo Scola – ha dichiarato a Imperiapost l’assessore Alessandro Piana – a tutta l’amministrazione, alle Pro Loco, a tutti quelli che a vario titolo contribuiscono a tramandare ancora questa fiera trisecolare dove l’aspetto religioso si mischia con quello che è l’aspetto popolare, culturale, tradizionale di tramandare quelli che erano dei prodotti tipici, ma soprattutto anche di celebrare quella che è la grande cultura rurale, contadina e artigianale di questo territorio. Ci sono tanti turisti, ma anche cittadini liguri, quindi è davvero un appuntamento imperdibile e come spesso mi viene da dire in queste occasioni, comprate, comprate perché sono prodotti fantastici”. 

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