Lievitano i costi del secondo lotto di messa in sicurezza del versante in frana dell’Incompiuta sul tratto di Diano Marina. Con determina del settore lavori pubblici dello scorso 11 maggio, il Comune ha approvato una perizia suppletiva di variante motivata dalla “sopravvenuta necessità di lavori, servizi o forniture supplementari, non previsti nell’appalto iniziale“.
Prorogata anche la durata dei lavori: nuovo termine previsto per il 13 giugno, a pochi giorni dall’inaugurazione
La variante approvata comporta un aumento di 121.658,04 euro rispetto all’aggiudicazione originaria dell’appalto di 246.311,46 euro, un’impennata di quasi il 50% in più (+49,39%, per l’esattezza). Il totale netto dei lavori arriva quindi a un ammontare di 367.969,50 euro.
La necessità di una perizia di variante è scaturita da esigenze tecniche emerse durante i lavori e da nuovi studi geologici e modellistici. Questi hanno evidenziato che il sistema di protezione esistente era insufficiente e ammalorato. L’Amministrazione ha quindi deciso di utilizzare le economie derivanti dal ribasso d’asta per integrare il progetto iniziale con interventi prioritari di manutenzione straordinaria.
Il piano di variante include due categorie principali di lavori:
- Estensione della barriera paramassi: La nuova barriera da 5.000 kJ è stata estesa da 80 a 90 metri lineari (per un totale di 540 mq) per coprire meglio un settore di versante particolarmente critico.
- Manutenzione straordinaria (Settori A e B): Interventi di rinforzo sui sistemi corticali degradati, comprendenti la rimozione di detriti accumulati, la posa di pannelli in fune, nuove chiodature, funi di rinforzo e il ripristino delle reti esistenti.
Il costo totale dell’opera, incluse le somme a disposizione della stazione appaltante e IVA, è rideterminato in 520.000,00 euro.
Ma gli effetti della variante non incideranno solo sul lato economico: i tempi di esecuzione dei lavori (mai interrotti, precisa il documento) sono stati infatti prorogati di 34 giorni, portando a stabilire una nuova data di consegna fissata per il 13 giugno, a meno di due settimane dalla data prevista per l’inaugurazione ufficiale.






