IMPERIA. REGIONALI 2015, SEL ESCE ALLO SCOPERTO:”FUORI DALLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA SE PRESENTE NCD O PERSONAGGI DI CENTRODESTRA RICICLATI”

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Il Segretario Provinciale di Sel Lucio Sardi chiarisce la posizione del partito in merito al caso Agnesi e alle elezioni regionali della prossima primavera

Lucio Sardi

IMPERIA.Il Segretario Provinciale di Sel Lucio Sardi  ha preso posizione in merito al ritiro da parte del gruppo consiliare Imperia Bene Comune  sul caso Agnesi.

Dopo una serie di articoli apparsi su Imperiapost uno dei quali con fantasiosi retroscena in merito alla vicenda della mozione di Imperia Bene Comune sull’Agnesi abbiamo esitato a intervenire finora per non fare nascere un polverone su un problema vitale per i lavoratori e la città, come è quello dell’Agnesi.

 

L’intervento del capogruppo IBC Grosso ha raccontato esattamente come sono andati i fatti, del resto già anticipati per quanto gli competeva dal rappresentante della Rsu Agnesi Lazzarini, a cui non abbiamo nulla da aggiungere. Stupisce che giornalisti profondamente radicati in città abbiano potuto fare illazioni del tutto prive di fondamento su una decisione assunta la sera dell’incontro con i lavoratori dell’Agnesi, collettivamente e pubblicamente, senza nessun filtro da parte dei partiti che fanno parte di Imperia Bene Comune.

Ma se i giornalisti hanno fatto le loro supposizioni infondate per farci prendere una posizione pubblica sulle primarie anche a livello imperiese, non abbiamo nessuna difficoltà a chiarire.

SEL appoggia la candidatura di Cofferati alle primarie perché lo ritiene l’unico candidato che credibilmente voglia ricostruire un centro sinistra classico, senza trasformismi e senza sconfinamenti a destra. Le stesse parole di Cofferati negli interventi di questi giorni confermano questa nostra valutazione. Il nostro appoggio per ora è alla persona di Cofferati, non c’è nessun accordo preventivo con il PD, tanto è vero che non facciamo parte delle sigle che hanno sottoscritto il manifesto e organizzano le primarie.

Se Cofferati, come ci auguriamo, vincerà questa sfida, allora sarà il momento di verificare se ci sono le condizioni (non scontate neppure in caso di vittoria di Cofferati) per una partecipazione di SEL alla coalizione. Da parte nostra porremo questioni di programma soprattutto relative a ambiente, servizi e reddito minimo garantito. Dal punto di vista più strettamente politico non parteciperemo alla coalizione se sarà presente il NCD e/o personaggi di centro-destra comunque riciclati in liste del presidente o in contenitori civici. Un esempio di quest’ultima eventualità potrebbe essere la presenza di qualche figura politica imperiese impegnata da sempre con Forza Italia e corresponsabile dei maggiori problemi ancora aperti nella città.

Per cui l’alleanza non c’è ancora, tantomeno quella con Imperia/Liguria Cambia sulla quale manteniamo lo stesso giudizio che ci ha fatto  stare all’opposizione dello schieramento di Capacci alle comunali di Imperia.  In conclusione non solo SEL non ha la titolarità di “costringere” il gruppo consiliare di IBC comune a fare qualsiasi cosa, vista la natura composita di questa formazione, ma anche non aveva assolutamente nessun intenzione o motivo per farlo.

Questa risposta vale anche per la Svolta che ha messo insieme tante parole offensive che sono, del resto, un evidente camuffamento dei contenuti nulli espressi, un vero saggio di economia da bar.

Sulle prospettive dell’Agnesi abbiamo la stessa posizione espressa da Grosso: al momento attuale non c’è nessun segnale concreto, nonostante i tre tavoli, di una proposta produttiva seria da parte di Colussi sia strategicamente, sia in relazione al mantenimento degli attuali livelli occupazionali. E secondo noi la sua recente intervista lo conferma perché non introduce elementi sostanzialmente nuovi.

Pensiamo che il testo della mozione firmata da seimila cittadini sia ancora la strada più realistica per arrivare a una soluzione positiva. Però non vogliamo dare alibi a Capacci che con molta spericolatezza si è intestato una trattativa personale con Colussi: valuteremo il piano di impresa che sarà presentato al tavolo ministeriale la settimana prossima e il 13 gennaio Imperia Bene Comune presenterà una mozione che conterrà le sue valutazioni alla luce dell’unico fatto che conta, cioè le proposte del piano di impresa.”

 

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ CIRCOLO DI IMPERIA

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