Il Comune di Imperia riparte da zero sulla gestione di due spiagge libere attrezzate: quella “ex Tavolozza” a Borgo Prino e quella “ex Pennello” a Oneglia. Con due delibere approvate il 25 giugno, la Giunta ha dato il via alle procedure per affidare a nuovi gestori entrambi gli arenili, attraverso una gara pubblica.
La spiaggia “ex Tavolozza”: si volta pagina dopo l’interdittiva
La prima delibera (la n. 220) riguarda la spiaggia libera attrezzata PM22BIS, quella che fino a poco tempo fa era gestita dalla Cooperativa Sociale “La Tavolozza”, colpita dall’interdittiva antimafia della Prefettura di Imperia. Il provvedimento della Prefettura, lo ricordiamo, era arrivato al termine di un’attività istruttoria che aveva fatto emergere, secondo gli uffici prefettizi,“situazioni considerate sintomatiche di un possibile rischio di infiltrazione mafiosa nell’attività dell’operatore economico interessato”.
Ora il Comune avvia una nuova procedura aperta per riassegnare la gestione dello stabilimento. La Giunta ha stabilito che l’aggiudicazione avverrà on il criterio“dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità”, chiedendo ai partecipanti solo il pagamento del canone demaniale marittimo, senza offerte economiche aggiuntive.
La spiaggia “ex Pennello”: la stessa procedura per l’arenile di Oneglia
Identico iter, con la delibera n. 221, per la spiaggia libera attrezzata ON59, la “ex Pennello”. Anche qui la Giunta ha approvato l’avvio della gara e il relativo capitolato speciale d’appalto, predisposto dal Servizio Demanio.
Il tema dei servizi sulle spiagge libere del litorale onegliese era finito sotto i riflettori solo pochi giorni fa, durante una question time che ha preceduto il Consiglio Comunale del 25 giugno. La consigliera del PD Daniela Bozzano, insieme a Ivan Bracco, aveva sollecitato l’Amministrazione a chiarire il futuro del tratto tra la Spianata e la Galeazza, dove non ci sono più chioschi né la possibilità di affittare lettini. A rispondere era stato l’assessore Gianfranco Gaggero, che aveva assicurato l’individuazione di una nuova spiaggia libera attrezzata.
In entrambi i casi, l’approvazione del bando di gara vero e proprio e la sua pubblicazione spetteranno ora al Servizio Contratti e Appalti del Comune. Solo dopo l’individuazione dei nuovi gestori, l’Amministrazione rilascerà l’autorizzazione demaniale prevista dall’articolo 45 bis del Codice della Navigazione, propedeutica alla firma delle concessioni di servizio.






