Non si placano le polemiche sulla gestione idrica in provincia di Imperia. Dopo la nota del presidente della Provincia Claudio Scajola, che ha difeso il lavoro di Rivieracqua e i numeri degli investimenti degli ultimi anni, arriva la replica del consigliere di minoranza del Pd, Ivan Bracco.
Per l’esponente dem la fotografia è opposta a quella dipinta dal presidente: “Acqua privata, ecco il risultato. Hanno regalato il servizio idrico integrato ai privati, hanno aumentato le tariffe mettendo in difficoltà famiglie e imprese, hanno ricevuto fondi anche europei per migliorare i servizi e, cosa più importante, gli utili di impresa andranno al privato e non in investimenti.
Se la società rimaneva pubblica, come il referendum aveva sancito, e ripeto, non hanno voluto, perché bastava chiedere in prestito i denari per rilanciare l’azienda e come garante erano tutti i contribuenti abbonati.
Non si è voluto per logiche che possiamo immaginare e oggi, dopo quasi due anni, l’acqua manca in molte zone del territorio, le fogne sversano in mare e le perdite sono in aumento.
Questo è il fallimento di questa politica, che ha fallito sull’acqua, sta fallendo sui rifiuti e ha fallito sui trasporti pubblici.
Un territorio in ginocchio, con servizi pubblici primari da terzo mondo, e ancora parlano. I comunicati stampa di difesa non sono più credibili: i cittadini toccano con mano, ogni momento, il fallimento totale. Un po’ di umiltà e dire: forse ho sbagliato.






