Il nodo dei parcheggi alla stazione ferroviaria di Imperia è arrivato ieri pomeriggio, 23 settembre, in Consiglio comunale, durante le Question Time. Sul tavolo l’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza di “Società Aperta – Imperia di Tutti”, Laura Amoretti e Alessandro Savioli.
Al centro delle richieste la chiusura, dallo scorso maggio, del parcheggio di proprietà di Ferrovie dello Stato, dovuta all’avvio dei lavori di allargamento dell’area. Una chiusura che avrebbe tagliato di netto gli stalli a disposizione dei pendolari.
Amoretti e Savioli avevano chiesto alla giunta di chiarire quali passi si intendano fare con Ferrovie dello Stato per sollecitare la fine dei lavori, se sia allo studio una sospensione temporanea del disco orario nelle vie vicine e se siano state individuate aree alternative per i pendolari in attesa della riapertura.
A fare chiarezza è stato il vicesindaco Giuseppe Fossati:“Il parcheggio che è in corso di riqualificazione non è comunale, ma privato e funzionale alla stazione ferroviaria. Si sta rispettando il cronoprogramma, con la fine lavori entro fine anno.
Detto questo, indubbiamente ci sono delle esigenze da affrontare. Quello che lei propone è già stato fatto a luglio, c’è una ordinanza della Polizia Locale. Su 100 posti auto, solo 14 sono a zona disco, gli altri sono tutti liberi e non a pagamento.
Nella zona della stazione, inoltre, ci sono circa 300 parcheggi liberi, gratuiti e non a zona disco. Posti moto? Ce ne sono 44. Il problema, se c’è, è parcheggiare sotto la stazione, che si risolverà quando sarà pronto il parcheggio di RFI”.






