IMPERIA. TRA TORTE E BABBI NATALE IL PARASIO VIVE GRAZIE AL COMITATO SOTTOTINA ED ALCUNI COMMERCIANTI / LE FOTO DELLA GIORNATA

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Domenica 14 dicembre nel quartiere storico del Parasio alcuni commercianti, i soci del Comitato Sotto Tina hanno animato con buon umore, fantasia e spirito di iniziativa una parte della città per troppo tempo dimenticata .

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IMPERIA. Domenica 14 dicembre  nel quartiere storico del Parasio alcuni commercianti, i soci del Comitato Sotto Tina hanno nuovamente animato con buon umore, fantasia e spirito di iniziativa una parte della città per troppo tempo dimenticata .

Come è successo per i commercianti di Via Ospedale ad Oneglia i commercianti, i cittadini ed i soci del Comitato si sono rimboccati le maniche ed hanno creato un atmosfera natalizia organizzando un pomeriggio in compagnia con animazione per i più piccoli invitando i bambini a donare un gioco usato ma in buono stato che verranno in seguito regalati a bimbi meno fortunati tramite la Comunità di San Egidio, la Caritas, l’ospedale Gaslini ed il Dottor Sorriso. Così  l’Archivolto della Tina, Porta Martina si è animato per un pomeriggio in un alternarsi di babbi natali e bambini .

Nella vicina via Strafforello  diverse attività commerciali di Porto Maurizio, Centro foto, Fiorista Spinelli, Sonia Style, Isola che c’è,  EnOne, Bar de Stra e Asd Alleanza dei Re, hanno contribuito all’organizzazione della prima edizione di “Gusto e Bellezza” una vera e propria gara di torte che ha attirato non solo golosi ma anche curiosi e cittadini in cerca di passare un  pomeriggio all’insegna della genuinità e spontaneità.

Spiega Salvatore Grenci del Comitato Sotto Tina: ” L’iniziativa di domenica 14 dicembre , non può essere scollegata dal nostro obiettivo finale: il restauro di Sotto Tina. In tal senso, la raccolta di gocattoli usati per i bimbi ” Meno fortunati ” assume, tra l’altro, la valenza del recupero anche umano del quartiere e ciò è in perfetta sintonia con il recupero del centro storico. Vorrei significare la differenza che passa tra ” ristrutturazione ” cioè l’adattamento di un manufatto più o meno fatiscente ad esigenze ” moderne” , e la restaurazione ” cioè il riportare la stessa struttura all’ antico splendore. Noi ci prefiggiamo quest’ultimo obiettivo, poichè memoria storica , recupero umano e architettonico sono inscindibili. ”


Foto di Lea d’Orio, Bianca Carmeci e Cristina Tealdi.

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