“LA VELA AD IMPERIA NON SI PUÒ PROPRIO FARE. MANCA LA VOLONTÀ”. LA DELUSIONE DEL VELISTA LUIGI ROGNONI/ECCO CHE COSA È SUCCESSO

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“A breve e medio termine c’è uno stop per parecchie attività già pianificate e per altre che erano in fase di progetto. Si parlava
di un evento al mese da fine febbraio in avanti, tra regate, allenamenti di squadre nazionali e pacchetti di soggiorno per velisti”

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Da appassionato velista imperiese sono veramente demoralizzato a pensare che a Imperia non si possa praticare questo sport. Inizia così lo sfogo di Luigi Rognoni, 45 anni, velista esperto, con alle spalle tre campionati mondiali e due campionati europei), ex velaio, oggi manager della North Technology Group, tra i più famosi gruppi nel mondo della nautica, e consigliere di Assonautica.

La redazione di ImperiaPost ha contattato Rognoni dopo che il 45enne imperiese ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video che, tristemente, ritraeva delle gru che rimuovevano dallo specchio acqueo antistante Calata Anselmi a Borgo Marina di Imperia alcune strutture amovibili necessarie per il corretto svolgimento dell’attività velica. “Si smonta, si chiude. L’ennesima occasione sprecata. La Vela a Imperia non si vuole proprio fare“. Questo il commento di Rognoni al video reso pubblico pochi giorni fa. Parole che pesano come macigni per chi, della vela, ha fatto una ragione di vita.

 L’INTERVISTA

Che cosa è successo e perché tanta amarezza? 

“A dicembre, tramite Assonautica, ho collaborato all’organizzazione di IWR 2014, attività che faceva parte di un progetto più ampio di coordinamento delle future attività veliche in città e volto a creare uno spazio dedicato, da espandere anche ad altre attività nautiche e fruibile da tutti i Club Velici della zona, per portare eventi sportivi a Imperia con una cadenza regolare.
A fronte di questo progetto sono stati richiesti spazi al Comune di Imperia sul Demanio Marittimo in una zona ritenuta adatta, dove sono stati fatti degli investimenti per montare delle strutture necessarie a dette attività. C’erano alcune problematiche burocratiche, che potevano essere risolte se ci fosse stata la volontà di risolverle.
La volontà, a parer mio, è mancata e i suddetti investimenti sono stati vanificati, anzi ulteriori spese sono state affrontate per lo smontaggio delle strutture, senza che nessuno intervenisse per trovare una soluzione che sarebbe andata a completo beneficio della nostra comunità cittadina. Si è chiusa un’opportunità”.

 Come vede il futuro? 

“Il futuro non lo vedo. A Imperia, città con una tradizione marinara e velica di tutto rispetto, nonostante ci siano chilometri quadrati di spazi inutilizzati che potrebbero in parte essere destinati ad attività sportive che generano turismo, sembra che non si voglia far praticare questo sport”.

Quali sono le ripercussioni a breve e medio termine? Quanti e quali eventi rischiano di saltare?

A breve e medio termine c’è uno stop per parecchie attività già pianificate, e per alcune altre che erano in fase di progetto: si parlava di un evento al mese da fine febbraio in avanti, tra regate, allenamenti di squadre nazionali e pacchetti di soggiorno per velisti di vario genere, di cui due o tre di importanza nazionale ed internazionale.
La mancanza di spazi sicuri ha vanificato gli sforzi effettuati fino ad oggi. Da appassionato velista imperiese sono veramente demoralizzato a pensare che a Imperia non si possa praticare questo sport”

È POSSIBILE TROVARE IL VIDEO POSTATO DA LUIGI ROGNONI SUL SUO BLOG  GICOJUICE.

 

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