IMPERIA. IMU AGRICOLA. INCONTRO IN COMUNE. CAPACCI: “CERCHEREMO DI APRIRE UN TAVOLO AL MINISTERO E FARE UNA REVISIONE DEGLI ESTIMI”

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Riunione sindaci contro imu agricola imperia 3/2/15 3

Abbiamo guardato la problematica insieme all’Anci ma intendiamo portarla avanti a livello provinciale con i comuni interessati perchè è una tassa ingiusta che colpisce chi si occupa della terra e mantiene vivo il territorio”. Queste le dichiarazioni dell’assessore Maria Teresa Parodi poco prima dell’incontro che si è tenuto questa mattina in Comune per discutere dell’IMU Agricola.

L’avvocato Enrico Panero, terminato l’incontro ha sottolineato: “Un ricorso ora non si può fare, si sarebbe potuto fare un ricorso nei confronti del decreto ministeriale dell’imu agricola ma il nuovo decreto legge non si può impugnare. Potremo impugnare i decreti attuativi. La questione è di carattere fortemente politico e  i comuni interessati dovranno intraprendere delle iniziative forti per portare avanti una lotta contro questa IMU agricola che risulta inconstituzionale e esagerata. Scriverò una calendarizzazioni di eventi dove chiediamo una partecipazione massiccia del territorio per inserire la richiesta dell’abolizione dell’imu agricola anche nei punti all’ordine del giorno dei vari consigli comunale al fine di portare il problema davanti al Parlamento e al Governo per un incontro con i ministeri competenti”

Ci attiveremo per cercare di arrivare a una modifica del provvedimento emesso dal Governo – dichiara il Sindaco CapacciEssendo un provvedimento però andrà pagato anche se noi stiamo lavorando nella speranza di riuscire a far modificare la normativa prima che sia dovuto al pagamento. Si parla di circa 280.000 euro che vanno allo Stato e che pesano sul comune di Imperia poichè, se nessuno paga, tutto ricade sui cittadini. Faremo il possibile – sottolinea ancora il Sindaco – cercheremo di aprire un tavolo al ministero competente e vedere se si può fare una revisione degli estimi catastali per vedere se scende il valore dell’Imu, ma sono cose non di competenza del Comune quindi la norma a oggi è in vigore e come tale va rispettata”.