“ESENZIONE IMU, IMPERIESI PENALIZZATI. IL COMUNE FARÀ RICORSO AL TAR DEL LAZIO”. L’ANNUNCIO DEL SINDACO CARLO CAPACCI

Attualità Home

11039474_539622302843789_353385458_n

“Il Comune di Imperia farà ricorso al TAR del Lazio contro il D.L. 24.01.2015 che, nel tentativo di mettere ordine nell’ esenzione dell’ IMU agricola, ha penalizzato i cittadini Imperiesi possessori di terreni agricoli”. Lo ha annunciato sul proprio profilo Facebook il Sindaco di Imperia Carlo Capacci.

Con il D.L. 24 gennaio 2015, n. 4, ‘Misure urgenti in materia di esenzione IMU’, il Governo – spiega Capacci –  ha modificato i criteri di individuazione dei comuni esenti. La nuova disciplina, benché abbia portato innovazioni rispetto a quanto previsto dal D.M. 28 novembre 2014 e abbia notevolmente ridotto le ingiustizie determinate da quest’ultimo, pur tuttavia risulta illegittima sotto molteplici profili. In particolare, il sopracitato D.L., nel distinguere tra ‘comuni totalmente montani’ (esenti), ‘comuni parzialmente montani’ (parzialmente esenti) e ‘comuni non montani’ (non esenti) ha preso come riferimento l’elenco predisposto dall’ISTAT stilato sulla base dei criteri geomorfologici e di tipo reddituale indicati dall’art. 1 della l. 991/1952 e non aggiornati dal 1990. Quest’elenco porta a differenziare nel trattamento comuni con uguali caratteristiche.
Il Comune di Imperia soggetto all’applicazione del tributo in quanto classificato, in base all’elenco ISTAT, non montano, essendo fortemente penalizzato ha deciso di aderire al ricorso, promosso da ANCI, unitamente ad altri comuni della Liguria che si trovano nelle medesime condizioni.
Nella giunta comunale del 6 marzo è stata approvata la delibera che autorizza il Sindaco a proporre ricorso al TAR Lazio avverso il D.L. 24.01.2015 n.4 nei confronti del MEF (Ministero Economia e Finanze), MiPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Forestalie Alimentari), Ministero Interno e Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il ricorso è fondato sui seguenti profili di illegittimità:
-la violazione del principio di irretroattività delle norma tributarie;
-la violazione dell’Art. 81 della Costituzione laddove riduce le assegnazioni del fondo di solidarietà comunale, quindi entrate certe, sostituendole con entrate future e incerte;
-irragionevolezza dei criteri individuati per determinare il carattere della montanità dei comuni.
Il mio obiettivo quale sindaco di Imperia è quello di tutelare i miei concittadini che con il loro lavoro preservano il nostro particolarissimo territorio che, come scrisse Giovanni Boine, è ‘terreno avaro, terreno insufficiente su roccia a strapiombo, terreno che franerebbe a valle e che l’uomo tien su con grad’opera di muraglie e terrazze. Terrazze e muraglie fin su dove non cominci il bosco, milioni di metri quadri di muro a secco che chissà da quando, chissà per quanto i nostri padri, pietra per pietra, hanno con le loro mani costruito…’.