CASO SERIS – LA RABBIA DI UNA MAMMA: “Ho tre figli e ho accettato qualsiasi cosa in questi anni per non perdere il lavoro e ora mi sento trattata come un numero non come una persona”

“La cosa brutta è la presa in giro. Ci aspettavamo almeno una riunione straordinaria per sapere cosa ci stava succedendo. Dopo una vita che siamo qui a lavorare, abbiamo accettato tutto, riduzioni di orari, cambi turno…qualsiasi cosa e ora siamo in pena per il nostro lavoro“. Dalle parole di  Gabriella Rinaldi, una lavoratrice Seris, traspare […]

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