Cronaca, Home — 29 marzo 2017 alle 18:24

BORGHETTO D’ARROSCIA. UCCIDE IL PROPRIO CAGNOLINO A FUCILATE E SE NE VANTA IN PAESE. 72ENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI:”AVEVA PROVATO A MORDERMI”/LA STORIA

Così si è giustificato un 72enne, quando è stato interrogato dai Carabinieri intervenuti dopo essere stati allertati dagli abitanti del posto.

di Gaia Ammirati

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Uccide il proprio cagnolino con un colpo di fucile perchè aveva “tentato di morderlo”. Così si è giustificato un 72enne, quando è stato interrogato dai Carabinieri intervenuti dopo essere stati allertati dagli abitanti del posto.

È successo nei giorni scorsi a Borghetto d’Arroscia, piccolo comune della valle Arroscia, quando un pensionato di 72 anni, residente del posto, infastidito dal proprio cagnolino, un volpino di circa 3 anni, che aveva tentato di morderlo, ha preso il proprio animale domestico e lo ha caricato in macchina. Dopo averlo portato poco fuori dal paese, ha tirato fuori il cane dalla macchina e gli ha sparato con il suo fucile, illegittimamente detenuto, lo ha messo in un sacco e lo ha gettato nel fiume. 

Una volta compiuto il folle gesto, l’uomo è tornato a Borghetto d’Arroscia e ha iniziato a vantarsi dell’impresa con gli abitanti del paese che, allarmati, hanno chiamato i Carabinieri. Una volta sul posto, i militari hanno interrogato il 72enne che ha ammesso subito le sue azioni con tranquillità. A seguito di un controllo, inoltre, si è scoperto che il pensionato aveva il porto d’armi scaduto e i due fucili che deteneva gli sono stati sequestrati. 

L’uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali. Il cadavere del cagnolino non è stato trovato.

 
 
 
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