Home, Politica — 5 marzo 2014 alle 18:45

EUROPEE 2014. “INVITI A INCONTRO CON SCAJOLA
PARTITI DA TELEFONO DELLA REGIONE LIGURIA”

Ncd all’attacco: “Utenza intestata al gruppo regionale di Forza Italia. Normale che vengano utilizzati
soldi pubblici per invitare persone ad un evento che vedrà protagonista un semplice cittadino?”

di Mattia Mangraviti

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È di ieri la notizia, pubblicata da ImperiaPost, delle centinaia di telefonate di invito all’incontro in programma domenica 9 marzo all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia nel corso del quale l’ex Ministro Claudio Scajola annuncerà con tutta probabilità la propria candidatura alle elezioni europee.

Centinaia gli imperiesi contattati via telefono. Un modus operandi che ha mandato su tutte le furie il comitato provinciale del Nuovo Centrodestra che, in una nota, rivela che l’utenza telefonica dalla quale sono partite le telefonate è intestata al gruppo consiliare di Forza Italia presso la Regione Liguria.

“Apprendiamo con grande sconcerto – si legge nella nota – che, per l’organizzazione dell’evento che si terrà domenica 9 marzo che vedrà protagonista il Sig. Claudio Scajola, che non ci risulta aver incarichi istituzionali presso la Regione Liguria, in vista della sua candidatura al Parlamento Europeo, più persone siano state contattate da un numero telefonico, precisamente lo 010-5485737. Ci chiediamo, considerando con ragionevole certezza l’utenza sia intestata al gruppo consiliare di Forza Italia presso la Regione Liguria, se sia normale che vengano utilizzati soldi pubblici per invitare persone (su numeri privati, e per quanto ci consta senza autorizzazione alcuna) ad un evento che vedrà protagonista un semplice cittadino che, ripetiamo, non ha nulla a che vedere con l’ente Regione“.

Ovviamente – prosegue la nota – la risposta è negativa: non è normale, anzi. Auspichiamo, pertanto, che Forza Italia e i suoi saggi, consiglino maggior attenzione e rispetto per la cosa pubblica da parte di alcuni dei loro aderenti soprattutto se ricoprono o, per fortuna, ricoprivano incarichi istituzionali di grande rilevanza. In fondo, un paio di carte telefoniche ricaricabili non costano poi molto e siamo certi che chi della politica ne ha fatto una professione abbia la possibilità di spendere qualche centinaio di euro per la sua campagna elettorale senza pesare sui cittadini. Grazie”.