Home, Politica — 9 marzo 2014 alle 21:44

GABRIELE SALDO (UNITI): “NESSUNA CRITICA A ARIMONDO, SONO DISPONIBILE PER UNA COLLABORAZIONE”

Dopo un articolo comparso su un quotidiano locale Gabriele Saldo, del gruppo Uniti, ha voltuo fare alcune precisazioni

di Selena Marvaldi
Fonte immagine: Facebook

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Dopo un articolo comparso su un quotidiano locale Gabriele Saldo, del gruppo Uniti, ha voltuo fare alcune precisazioni:

Alla luce dell’ articolo comparso su un noto quotidiano locale susseguente ad una mia intervista, mi corre l’obbligo di fare alcune doverose precisazioni perche alcune mie affermazioni si sono prestate verosimilmente ad intrpretazioni non puntuali probabilmente per la necessita di sintetizzare i concetti esposti.

Non sussiste da parte mia alcun motivo di attrito ne mi permetto di muovere allcuna critica nei rigauardi dell Assessore Arimondo a cui rinnovo tutta la mia stima e rispetto per il modo in cui ha affrontato una situazione quale quella della Riviera Trasporti  assolutamente complicata e spinosa.
Nel momento in cui affermo che era stata indicata dal gruppo Uniti per la delega alla fomazione che per la sua storia personale e professionale sarebbe stata verosimilmente piu appropriata nulla intendo togliere alla passione comptenza professionalità ed impegno con cui si è cimentata nella delega ai Trasporti ed in particolare alla vicenda RT che ha ricevuto come gravosa eredità- ed anzi nel confermare la mia stima le confermo la mia piena disponibilità a mettere a disposizione la mia espertienza maturata  in questo settore per una collaborazione che possa essere proficua e di aiuto a risolvere i problemi delle Società.

Ciò precisato rimane forte da parte mia la critica nei confronti del Presidente Sappa per lo meno sotto profilo procedurale e formale, poiche dal momento che che il Consiglio Provinciale in una seduta monotematica sulla questione RT si era espresso a maggioranza a favore della esecuzione della gara per il servizo pubblico ed aveva rigettato un emendamento della minoranza che prevedeva l’adesione alla nativa agenzia regionale di fatto ponendovi il veto, ritengo che qualsiaisi cambiamento di strategia da parte dell Ente avesse doverosamente esigenza di un nuovo passaggio assembleare e non potesse essere assunto con motu proprio con il rischio concreto di delegttimare la  Assemblea Provinciale non ottemperando alle sue deliberazioni.
tanto era dovuto per  evitare strumenatalizzazioni ed incomprensioni e colgo l’occasione per  ringraziarla   per lo spazio che mi ha voluto concedere”.