SANREMO: ALL’IIS MARCONI LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI PERICOLI DEGLI ORDIGNI BELLICI INESPLOSI

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Il 20 aprile all’IIS “G.Marconi” di Sanremo arriva la Campagna di sensibilizzazione “Conoscere per Ri-Conoscere”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra

ordigno inesploso stazione ferroviaria

Il 20 aprile all’IIS “G.Marconi” di Sanremo arriva la Campagna di sensibilizzazione “Conoscere per Ri-Conoscere”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione col MIUR, incentrata sul pericolo prodotto dai residuati bellici inesplosi.

All’incontro saranno presenti Giovanni Lafirenze, responsabile Nazionale del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi, il referente ligure dello stesso Dipartimento, Renato Silvestri, e Giovanni Comoglio, referente dell’ANVCG per il Piemonte. Con loro ci saranno gli artificieri del 32esimo Reggimento Genio Guastatori di base a Fossano.

Grazie all’ausilio di slide, foto, filmati e all’esame di reperti inerti, gli studenti potranno comprendere quanto, ancora oggi, residuati bellici di ogni tipo e calibro siano altamente pericolosi per chiunque si trovi nei pressi del luogo dove è avvenuto il ritrovamento.

Ogni anno vengono ritrovati circa 60mila residuati bellici inesplosi, causa di incidenti letali o gravemente invalidanti, meno di un mese fa 23mila persone a Fano sono state evacuate per colpa di ordigno emerso dai lavori in un cantiere e innescato per errore.

La notizia ha fatto il giro d’Italia generando immediatamente grande apprensione. Stessa sorte per 9mila bolognesi ai primi di aprile.

A oltre 70 anni dalla Seconda Guerra Mondiale, la cronaca racconta il pericolo a pochi passi da noi. Grazie a campagne informative come “Conoscere per Ri-Conoscere”, la scorsa estate alcuni ragazzi in vacanza a Torre Colimena, vicino Taranto, hanno identificato una bomba d’aereo, situata a meno di 20 metri dalla riva e soli due metri di profondità. I continui ritrovamenti hanno reso necessario riprendere l’azione informativa nelle scuole sospesa nei primi anni ’70.

La Campagna Conoscere per Ri-Conoscere lascerà ai ragazzi la consapevolezza del rischio e le buone norme di comportamento nell’eventuale rinvenimento, ma soprattutto l’ottimale soluzione di non toccare, non tentare di smuovere, ma di allertare Polizia e Carabinieri, o la Capitaneria se il ritrovamento avviene in mare.

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