Cronaca, Home — 2 aprile 2014 alle 20:45

FURTO DI ENERGIA ELETTRICA A DIANO MARINA. AL VIA LA PRIMA UDIENZA DEL PROCESSO/I DETTAGLI

L’indagine prese piede a seguito di una segnalazione da parte delle compagnie elettriche
che avevano riscontrato un consumo anomalo di energia da parte di alcune attività commerciali

di Gabriele Piccardo

blitz diano marina energia 2

IMPERIA - Si è svolta questa mattina la prima udienza del processo ai cinque imputati per truffa e furto aggravato di energia elettrica ai danni dell’Enel e di Edison Energia scoperta dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Imperia due anni fa. Tre dei commercianti coinvolti: Cosimo De Carlo (titolare dell’hotel “Napoleon” difeso dall’avvocato Annoni), Roberto Giuliani (considerato l’intermediario difeso dall’avv. Cotta) e Giacomo Danzanò (considerato l’ideatore e il venditore dei magneti, difeso dall’avvocato Poillucci) hanno patteggiato rispettivamente, sei, tre e otto mesi di carcere (pena sospesa).

Gli altri sei ( Raffaele Papalia, Giuseppe Attisano (entrambi difesi dall’avvocato Trevia), Stefania Brindisi (difesa dall’avvocato Carpano e dall’avvocato Simona Rota), Antonio Avolio (difeso dall’avv. Cicerano), Domenica Numeroso e Carmela Riotto (difesi dall’avv. Costantini) invece, hanno scelto di affrontare il processo. A giudicarli sarà il giudice monocratico Alessandra Lungaro.

L’indagine prese piede a seguito di una segnalazione da parte delle compagnie elettriche che avevano riscontrato un consumo anomalo di energia da parte di alcune attività commerciali. Nel caso dell’Hotel Napoleon, secondo il Pubblico Ministero Lorenzo Fornace, la sottrazione di energia alla compagnia Edison Energia è stata di circa 134.789 KW per un valore di 46.100 euro. In un caso la calamita ha permesso di “risparmiare” in percentuale l’89% sull’effettivo consumo.