22 Giugno 2024 07:35

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22 Giugno 2024 07:35

IMPERIA. “AMAT, COMUNE E ARPAL SI RIMBALZANO LE RESPONSABILITÀ E NOI VIVIAMO IN MEZZO ALLA FOGNA DA DUE MESI”/IL GRIDO DI RABBIA DI TRE FAMIGLIE

In breve: "La situazione è insostenibile. Ogni giorno dobbiamo fare i conti con odori nauseabondi e con l'arrivo del caldo la situazione peggiorerà ulteriormente"

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“Amat, Comune e Arpal si rimbalzano le responsabilità e noi viviamo in mezzo alla fogna da due mesi”. Questo il grido di rabbia di tre famiglie (Vruna/Marasco, Paludi/D’Alesio, Saglietto/Amoretti) residenti a Piani di Imperia.

Siamo invasi dalle acque nere per la rottura di un tubo della fognatura – raccontano a ImperiaPost – Abbiamo contattato qualunque ente possibile, Amat, Comune, Arpal, addirittura la Forestale. Niente da fare. Ci sono stati alcuni sopralluoghi, ma ci è sempre stato riferito che il tratto della fognatura in questione sarebbe di proprietà di un privato. Abbiamo così contatto i proprietari delle abitazioni private che insistono nell’area soprastante il tubo danneggiato, ma abbiamo ricevuto risposte negative. Ci è stato risposto che la fogna è pubblica e che l’intervento è di competenza dell’Amat“.

“Morale? La situazione è insostenibile. Ogni giorno dobbiamo fare i conti con odori nauseabondi e con l’arrivo del caldo la situazione peggiorerà ulteriormente. Abitiamo in campagna e abbiamo tutti dei bambini piccoli che, ogni giorno, si trovano costretti ad attraversare un fiumiciattolo di acque nere. Siamo preoccupati, anche per una questione prettamente sanitaria. È inconcepibile che la situazione sia immutata da due mesi nonostante i principali enti preposti ne siano perfettamente a conoscenza. Siamo davvero amareggiati, speriamo che la situazione possa risolversi in breve tempo, perché siamo arrivati davvero al limite della sopportazione. Convivere ogni giorno con questa situazione degradante è davvero difficile“.

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