IMPERIA. FESTA DI SAN GIOVANNI. IL PRESIDENTE PODESTÀ:”OLTRE 18 MILA KG DI RIFIUTI RACCOLTI E PER IL PROSSIMO ANNO…” /I DETTAGLI

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rifiuti ineja 2015

Sul sito di Legambiente sono riportati i dati sui rifiuti in Italia degli ultimi anni, caratterizzati da molti progetti diretti all’ educazione e rieducazione ambientale.
Sebbene siano stati fatti passi avanti, nel nostro Paese solo il 30% dei rifiuti viene raccolto e avviato al riciclo e le discariche rimangono la destinazione principale del materiale.

Quando si leggono, specie in questi giorni, i problemi relativi alla discarica del famoso “lotto 6” e percentuali di raccolta così basse, è soddisfazione per il Comitato di San Giovanni di Imperia, rendere pubblici i propri dati sui rifiuti della festa annuale, in cui viene posta sempre grande attenzione al corretto smistamento dei materiali utilizzati.

Il totale, in percentuale, della raccolta differenziata di quest’anno è del 63.3% rispetto al 61.4% dell0 scorso anno, sulla base di 18.120 kg di rifiuti raccolti nel 2015 contro i 17.670 del 2014.

Per quanto riguarda plastica e lattine, quest’anno sono stati raccolti 1.190 kg di rifiuti, mentre lo scorso anno 950 kg. Il vetro si attesta tra i primi posti di raccolta con ben 4.140 kg raccolti contro i 2.700 dello scorso anno. Il legno, raccolto durante, ma soprattutto al termine della manifestazione, ha raggiunto i 480 kg mentre l’anno scorso era arrivato a 120 kg. Infine l’olio esausto è stato raccolto per ben 730 kg contro i 680 dello scorso anno.

Ma i progetti del Comitato non si fermano qui e cercano, proprio come la festa stessa, di migliorarsi ogni anno, rimanendo però fedele alle proprie tradizioni. Ecco perché il Presidente Marco Podestà e il responsabile della raccolta rifiuti Fabrizio Rainisio, hanno in progetto un nuovo e innovativo stand per Ineja 2016, dedicato allo smistamento rifiuti.

“ Abbiamo intenzione di posizionare un gazebo dove si potrà effettuare una raccolta differenziata al dettaglio, che permetterà addirittura di eliminare i container, esclusi ovviamente quelli dedicati a carta e cartone che sono necessari. Con questo progetto di smistamento la percentuale dall’attuale 63.3 % aumenterà notevolmente” spiega Fabrizio Rainisio.

Conclude Marco Podestà : “l’impegno organizzativo, logistico e finanziario della nostra festa, ma potrei affermare della “ festa della città “ è sempre più delicato e richiede la partecipazione responsabile di tanti soggetti: soci, volontari, familiari ed enti territoriali. Possiamo ora dichiararci soddisfatti per il lavoro svolto, pur consapevoli che bisogna guardare in avanti per migliorare ogni aspetto della manifestazione. Ineja rappresenta una realtà molto importante nel contesto di valorizzazione e sviluppo dell’intera città e del suo territorio e delle sue eccellenze: gli ospiti in vacanza sulla Riviera che ci vengono a trovare sono sempre più numerosi e noi abbiamo il dovere e l’obbligo di offrire loro una accoglienza ed ospitalità adeguate”.