MAGGIORANZA AI FERRI CORTI. IL “DISPETTO” DI CAPACCI AI “DISSIDENTI” DI IMPERIA CAMBIA /ECCO COSA HA FATTO

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Divorzio 2.0. È quello che si è consumato tra il sindaco Carlo Capacci e i consiglieri “dissidenti” di Imperia Cambia: Paolo Re, Natalia Riccò, Ester D’Agostino e Susanna Palma.

Dopo la “cacciata” dei giorni scorsi, perché accusati di aver tradito il mandato elettorale, i quattro sono stati esclusi dalla “chat di maggioranza” di “whatsapp”, la nota applicazione per smartphone di messaggistica istantanea che permette ad un gruppo di più persone di comunicare simultaneamente.

Un vero e proprio affronto tecnologico che di fatto esclude i quattro dissidenti, che hanno presentato tre mozioni da discutere nel prossimo consiglio comunale, dalle iniziative, commenti e comunicazioni indirizzate a tutti.

Intervistato da ImperiaPost il consigliere Paolo Re ha commentato:“Non capisco perché ci sia tutto questo accanimento nei nostri confronti. Noi facciamo parte della maggioranza e siamo nel gruppo di ‘Imperia Cambia’. Quando parlavano nei giorni di qualche ‘dispettuccio’ da parte del Sindaco mi aspettavo proprio qualcosa di simile. Evidentemente non si è smentito”.

Il primo cittadino interviene sulla vicenda:“Non sono l’admin del gruppo, non li ho cancellati io. Paolo Re si guardi bene da quello che dichiara e nei prossimi giorni controlli la cassetta delle lettere”.