L’ALPINISTA IMPERIESE STEFANO SCIANDRA SCALA L’AIGUILLE DE ROCHEFORT: “DEDICO QUESTO 4000 A ELENA RIBALDONE”/LE IMMAGINI

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Sciandra

“I miei primi…40 4000” . Così Stefano Sciandra, l’alpinista imperiese/crissolese, Socio del prestigioso Club 4000, riservato agli alpinisti che abbiano scalato almeno 30 degli 82 4000 delle Alpi ufficialmente riconosciuti dall’UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche), commenta da Courmayeur la scalata all’Aiguille de Rochefort (4001 m) nel massiccio del Monte Bianco, 40esima vetta over 4000 in carriera.

“Sono assolutamente soddisfatto del bilancio di questa estate 2016 – dichiara Sciandra – Mi ero prefissato di avvicinare quota 41, la metà di tutti gli 82 della Alpi e ho quasi centrato il traguardo già quest’anno. Dopo Barre des Ecrins (4101 m), Rimpfischhorn (4199 m), e la traversata dei Lyskamm (Orientale, 4527 m e Occidentale 4481 m), con Marco Barmasse abbiamo salito un 4000 di ottimo livello tecnico lungo una delle Creste più belle delle Alpi. E’ mio desiderio dedicare questo 4000 a una cara amica che è scomparsa un mese fa. Con Elena Ribaldone ho condiviso anni di lavoro e amicizia, questo è il mio piccolo pensiero per Lei”

“Adesso – continua Sciandraalcuni giorni di riposo a Valtournenche ai piedi del Cervino dopo due mesi davvero di full immersion. Oltre ai 5 4000 saliti, diverse serate evento in Alta Valle Po e al Salone del Libro di Frabosa, e la 45 km sulle Alpi Liguri. Ho bisogno di staccare un attimo la spina. Per il 2017 ho già un programma, ovviamente solo sulla carta per ora, dove il Cervino potrebbe essere l’obiettivo principale. La Gran Becca è la montagna dei Barmasse, una vetta che potrebbe suggellare degnamente il giro di boa sugli 82 4000 delle Alpi. Poi c’è un progetto particolare. Stavolta non riguarderà un 4000, ma Il Re di Pietra Monviso, ai cui piedi da tempo vivo alternativamente a Imperia.Per il momento dico solo, che se realizzata, sarà una salita particolare…!”