Home, Imperia — 13 marzo 2017 alle 17:13

ESCLUSIVA IMPERIAPOST, DOPO L’ASSOLUZIONE IN APPELLO PARLA BELLAVISTA CALTAGIRONE:”MAI RUBATO NIENTE, ORA FINIAMO IL PORTO”/ L’INTERVISTA

Francesco Bellavista Caltagirone a seguito della sentenza di assoluzione emessa dalla Corte di Appello di Torino nell’ambito del processo sul porto turistico di Imperia.

di Redazione

17269997_10210643317853059_1186209573_o

“Non ho nessun sentimento revanscista ma ora Imperia apra gli occhi e capisca cosa è davvero successo”. Parole di Francesco Bellavista Caltagirone a seguito della sentenza di assoluzione emessa dalla Corte di Appello di Torino nell’ambito del processo sul porto turistico di Imperia.

Ing. Caltagirone, dopo anni è giunta l’assoluzione anche in appello. Se lo aspettava?

“Certo, anche se il danno che hanno fatto è irreparabile. Già dopo la sentenza di primo grado nelle motivazioni era chiaro che avevamo agito nella legalità. Finalmente tutta la cittadinanza si può rendere conto di chi ha fatto tutto questo. Io non ho rubato niente, i soldi li abbiamo messi tutti noi. Oggi il porto sarebbe stato finito, si impari da questi errori e si vada avanti”.

Caltagirone è innocente ma allora di chi è la colpa?

“È tutto frutto di un’inchiesta che non ha portato a nulla se non al blocco dei lavori e di un comune, che con la decadenza, non è riuscito a fare gli interessi della città. È stato fatto un pandemonio e io da innocente ho subito anche il carcere. I due giudizi di un tribunale come quello di Torino non lasciano scampo a interpretazioni”.

Ed ora?

“Ora si diano da fare per finire il porto. Mi sembra di capire che il clima si sia rasserenato oggi e un dialogo con la parte politica si possa avere. Ma soprattutto lo facciano per i proprietari dei posti barca che da anni soffrono una situazione paradossale”.

Rilancia la sua offerta di finire il porto?

“Io dissi che se me lo chiedessero sarei disponibile a farlo. Ci vorrebbe però maggiore onestà per cambiare le cose e forse oggi le condizioni ci potrebbero essere”.

Dunque non chiederà i danni a nessuno anche solo per l’ingiusta detenzione?

“Guardi questa storia ha comportato il fallimento della prima azienda in Italia nel turismo, Acqua Marcia, non ho nessun sentimento revanscista ma ora Imperia apra gli occhi e capisca cosa è davvero successo.”