Home, Imperia — 30 marzo 2017 alle 19:24

IMPERIA. PALASALUTE. LAVORI MITIGAZIONE RISCHIO IDRAULICO, IL COMUNE APPROVA IL TERZO LOTTO. ABBO: “MODIFICHEREMO LO SCARICO DELLE ACQUE BIANCHE”

Piccolo passo avanti verso l’apertura del Palasalute di via Acquarone. La Giunta
Capacci, infatti, nei giorni scorsi, ha approvato, per un importo pari a 420 mila euro

di Redazione

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Piccolo passo avanti verso l’apertura del Palasalute di via Acquarone. La Giunta Capacci, infatti, nei giorni scorsi, ha approvato, per un importo pari a 420 mila euro, il terzo lotto del progetto inerente gli interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico del rio Artallo. L’intervento sarà finanziato al 50% dal Comune di Imperia e al 50% dall’Asl.

“Sino ad oggi – spiega a ImperiaPost l’assessore ai lavori pubblici Guido Abboil Palasalute ha sempre scaricato le acque bianche nella tombinatura del rio Artallo in via Acquarone. La Provincia, però, nelle prescrizioni stabilite nel 2015, ha chiesto alcune modifiche, in particolare che le acqua bianche vengano incanalate e scaricate nella parte del Rio Artallo a cielo aperto, a valle di via Martiri della Libertà. Per permettere questa modifica, verrà realizzata un’apposita tubatura”.

“L’intervento – prosegue Abbo – sarà finanziato in parte dall’Asl e in parte dal Comune di Imperia, in quanto non interesserà solo le acque bianche del Palasalute, ma anche quelle di via Acquarone. Sarà un lavoro che garantirà un miglioramento complessivo della situazione”.

“Per quanto concerne le autorizzazioni della Provincia – conclude Abbo – l’ufficio Ambiente ha già a disposizione il progetto, discusso e concordato. Restano invece ancora dei dubbi sulla necessità o meno di ottenere anche l’autorizzazione dell’ufficio cementi armati (che tanti problemi ha creato per il via libera al secondo lotto, ndr). Attualmente, è in corso di realizzazione il primo lotto di lavoro. In breve tempo prenderanno il via anche i lavori del secondo lotto, in quanto per alcuni interventi sarà possibile una sovrapposizione. Credo comunque che entro la fine del 2018 tutti gli interventi possano essere conclusi. Apertura del Palasalute? Non faccio previsioni, al momento è difficile farne”.

IL PROGETTO PALASALUTE

La struttura si sviluppa su più piani, due dei quali interrati e destinati a parcheggio, un piano terra di reception e tre piani fuori terra che ospiteranno un punto di primo soccorso, radiologia, centro prelievi, CUPA, spogliatoi del personale, ambulatori, Igiene Pubblica, attività di consultorio, sezione di Igiene Mentale, sezione di Neuropsichiatria, la direzione del distretto sanitario e le cure primarie.