15 Giugno 2024 06:55

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15 Giugno 2024 06:55

AUTO E MOTO A FOLLE VELOCITÀ VERSO LA NUOVA STAZIONE. A DIANO MARINA ARRIVANO I VELOBOX/ECCO COME FUNZIONANO

In breve: "Questa decisione - commenta a ImperiaPost il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori - nasce a seguito delle molte lamentele arrivate in Comune per l'eccessiva velocità in quel tratto di strada"

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Il Comune di Diano Marina ha deciso di correre ai ripari per via dei continui eccessi di velocità registrati in Corso Saguato, lungo la strada che conduce alla nuova stazione ferroviaria. A partire dal 25 giugno prossimo, infatti, prenderà il via il progetto sperimentale “Noi Sicuri” che prevede l’installazione di 4 velobox. 

I velobox sono dissuasori di velocità arancioni, di forma rettangolare, al cui interno è consentita l’installazione di misuratori di velocità di tipo approvato, ovvero autovelox. I quattro velobox verranno installati in un percorso di circa 1,5 km e resteranno attivi sino al 25 agosto.

Sul posto sarà sempre presente una pattuglia della Polizia Municipale in modo tale da poter notificare le eventuali sanzioni ai trasgressori. Chi, infatti, verrà pizzicato dai misuratori, eventualmente installati all’interno dei velobox, a superare i limiti di velocità, 50 km/h in alcuni tratti, 30 km/h in altri, verrà multato.

I quattro velobox verranno installati in punti ben visibili e avranno una funzione di deterrente. La speranza dell’amministrazione comunale è quella di veder ridurre sensibilmente la velocità in Corso Saguato, visto e considerato il numero elevato di sinistri stradali rilevati, uno dei quali molto grave.

Prima dell’installazione dei velobox, l’amministrazione comunale condurrà uno studio statistico atto a fotografare la situazione del traffico in Corso Saguato, calcolando in particolare il numero delle auto in transito e la relativa velocità.

“Questa decisione – commenta a ImperiaPost il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiapporinasce a seguito delle molte lamentele arrivate in Comune per l’eccessiva velocità in quel tratto di strada. E’ del tutto evidente che avrei potuto anche installare dei dossi, ma questi ultimi creano molti problemi ai mezzi di soccorsi. Per quel che mi riguarda, dunque, ho optato per i velobox. Se qualcuno a cui piace pigiare sull’acceleratore prenderà una multa, la volta successiva di penserà due volte. Io non voglio fare cassa, non mi interessa, ma solo evitare che si possano verificare incidenti stradali in quel tratto di strada”.

 

 

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