IMPERIA. TRA GONG, STRUMENTI ARMONICI E FOTOGRAFIA, INAUGURATA AL MACI DI VILLA FARAVELLI LA MOSTRA “VBR” DI LUCA SAINI/FOTO E VIDEO

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Oggi, giovedì 1, e domani, venerdì 2 giugno, Villa Faravelli conosce una nuova interessante dimensione, aprendosi
due giorni inaugurale di VBR, mostra dell’artista torinese Luca Saini che proseguirà sino al prossimo 2 luglio

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Oggi, giovedì 1, e domani, venerdì 2 giugno, Villa Faravelli conosce una nuova interessante dimensione, aprendosi alla due giorni inaugurale di VBR, mostra dell’artista torinese Luca Saini che proseguirà sino al prossimo 2 luglio.

Questo pomeriggio, alle 17.30, performances musicali live si sono intrecciate con le installazioni multimediali e video di Saini, artista dagli interessanti percorsi di ricerca.

Il suo progetto di arte visiva affronta il tema della vibrazione sonora, sotto le insegne di VBR, un’opera site specific, appositamente ideata e realizzata per gli spazi del MACI Museo Arte Contemporanea Imperia di Villa Faravelli, e visitabile fino a domenica 2 luglio.

Le live performance di gong, strumenti armonici ed elettronica, hanno trasformato le stanze e il giardino della villa, grazie al quartetto composto da Andrea Tosi, Stefano Dalan, Lucio Giacalone e dallo stesso Luca Saini.

VBR è un concept espositivo multidisciplinare: fotografia, installazione, sonorizzazione, ma anche un film documentario in corso d’opera sul tema della vibrazione sonora e l’impiego del suono armonico nella ricerca medico scientifica, artistica e spirituale.

In mostra al M.A.C.I., affascinanti installazioni multimediali cimatiche – presenteranno gli esperimenti realizzati attraverso l’utilizzo della voce, speaker, casse acustiche, polvere di licopodio e acqua. Le installazioni rendono omaggio ai due principali ricercatori e studiosi nel campo della cimatica – lo studio della forma delle onde sonore: Ernst Chladni – musicista e fisico tedesco (1756 – 1827) e Hans Jenny (1904 – 1972) medico e naturalista svizzero.

Inoltre, installazioni video, realizzate per la mostra di Villa Faravelli: un radioestesista- rabdomante alla ricerca di una sorgente d’acqua e la sua cerimonia rituale; la forgiatura di un gong – antico strumento dalle origini misteriose; la costruzione – secondo rituale – di un tamburo sciamanico; le immagini di backstage di una registrazione di suoni armonici; una seduta di musico terapia in una Yurta per un ragazzo tetraplegico.

L’inaugurazione di questo pomeriggio verrà ripetuta anche domani, venerdì 2 giugno, a partire sempre dalla stessa ora, le 17.30.

Orari di apertura mostra:

Giovedi 16.30 – 19.30
Venerdì 16.30 – 19.30
Sabato 10.00 – 13.00 / 16.30 – 19.30
Domenica 16.30 – 19.30

Angelo Giacobbe

“Tempo 17 è il nostro ciclo di appuntamenti previsto per l’anno in corso qui a Villa Faravelli, dopo il successo della mostra dedicata a David Bowie. Si concede un viaggio in una dimensione molto specifica, che è quella della vibrazione sonora in un’ottica che si unisce alla filosofia, alla biodinamica, alla terapia, in un intreccio di discipline e di arti. Dal video alla musica, tutto racchiuso in questo percorso che l’artista Luca Saini ha inteso rappresentare in esclusiva e in anteprima per noi qui a Villa Faravelli.

La mostra si intitola ‘VBR’. Quindi le vibrazioni, sono in primis quelle sonore che accompagnano nell’ingresso qui a Villa Faravelli, vibrazioni sonore che saranno rappresentate anche dal vivo oggi e domani, con l’intervento di 4 musicisti. Bellissimo l’allestimento con gong artigianali che ci accoglie qui nel giardino di Villa Faravelli.

All’interno si scopriranno i video realizzati appunto da Luca Saini, scoprendo delle personalità davvero interessanti e molto sommerse del mondo dell’artigianato, che produce strumenti, e anche della rabdomanzia, disciplina antica che comunque riesce a essere ancora attuale, del suono come terapia.

Una serie di temi che vengono affrontati attraverso questo percorso documentaristico.

Altra esperienza molto interessante, riscoprendo la disciplina scientifica, se vogliamo un po’ dimenticata, la cimatica. Si scoprirà come i suoni possono portare l’acqua a regalarci dei veri e propri disegni, che attraverso una video ripresa vengono rimandati su uno schermo, in una maniera che assume delle connotazioni che sono a metà appunto tra la scienza e l’arte.

E ancora fotografie di questi particolari prodotti della cimatica che sono a visione e anche delle stampe che possono essere anche acquistate. Può esserci un ricordo tangibile di questa esposizione.

VBR si inaugura oggi, 1 giugno, e va avanti fino al 2 luglio e quindi ci accompagna tra la primavera e l’estate nuovamente a Villa Faravelli, in uno spazio che invitiamo tutti gli imperiesi e non, a frequentare, conoscere e scoprire”.

Luca Saini

“Questa mostra si occupa di vibrazioni sonore, intesa come ricerca in ambito artistico, ma anche contaminazione legata al discorso del tema del suono e della vibrazione anche nell’ambito della scienza, della cura, della medicina e della tradizione.

Parliamo anche di tradizione sciamanica nello specifico e anche di artigianato. In mostra troverete le immagini di costruzione di strumenti particolari, quali sciamanici, gong e quant’altro.

Ultimamente un po’ la mia ricerca si è orientata su questo discorso, il lavoro nello specifico qui è un’anticipazione di un documentario che verrà alla luce. L’idea un po’ di questa mostra, il concetto, è di svelare, mentre sto realizzando le opere, svelare appunto il processo di lavorazione dello stesso documentario. Anziché tenerlo nel cassetto, l’idea è che nel farlo e nel costruirlo, già porto e presento al pubblico questo lavoro.

Working in progress, tutto è molto organico, ancora da completare, ma proprio in questa sua imperfezione è più vivo, più reale”.

SUONI DELLA MOSTRA

BIOGRAFIA LUCA SAINI

Luca Saini è un artista fotografo e regista torinese. Nel corso degli anni ha partecipato a molte mostre collettive e personali in Italia ed Europa. Le sue opere sono state esposte dal Fotografia Festival Internazionale di Roma, Artissima di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Miart di Milano, Artefiera di Bologna, Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, Museo Civico di Castelbuono (PA), Conde Duque di Madrid e in molte altre manifestazioni artistiche.

Le sue foto sono state scelte per realizzare libri firmati da Peter Greenaway, David Cronenberg e Atom Egoyan.

Ha fotografato importanti musicisti italiani come: Subsonica, Nina Zilli, Perturbazione, Motel Connection, Teatro degli Orrori, Moltheni, Numero6, Linea 77, Disco Drive e realizzato artwork e video musicali per molti gruppi italiani.

Negli ultimi anni ha sempre più indirizzato la sua ricerca verso il campo dell’arte “partecipativa” che prevede il contributo attivo e lo scambio continuo tra l’artista e le persone che partecipano ai suoi progetti. In questo quadro si inseriscono i work in progress: My Beautiful Disco, e Don’t Stop the Dance scelto dai Subsonica per la realizzazione del videoclip musicale EDEN.

Attualmente sta lavorando in veste di autore e regista ai seguenti film documentari: The Lovers – un progetto sulla disabilità fisico motoria e la sessualità. VBR un progetto di ricerca sul tema della vibrazione sonora e l’impiego del suono armonico nella cura medico scientifica, evoluzione spirituale e ricerca artistica.

www.lucasaini.com

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