IMPERIA. TRAFFICO IN TILT PER LE RIPRESE CINEMATOGRAFICHE. CASANO:”SVOLTE IN UN GIORNO FERIALE E SENZA AVVISARE”. ZAGARELLA:”RICONOSCO L’ERRORE E..”/IL CASO

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“Quello che è successo il 31 maggio a Imperia non deve verificarsi mai più”. Così ha esordito il consigliere Alessandro Casano a proposito del tilt del traffico che si è verificato la settimana scorsa a causa dello svolgimento delle riprese cinematografiche del film francese “Un Amour Impossible”. 

La chiusura di numerose strade sia a Oneglia che a Porto Maurizio ha causato infatti notevoli disagi ai cittadini che sono rimasti imbottigliati nel traffico per lungo tempo. Il vicesindaco Zagarella, in risposta ai chiarimenti richiesti dal consigliere, ha evidenziato la mancanza di una tempestiva comunicazione da parte del Comune.

ALESSANDRO CASANO

Quello che è successo il 31 maggio a Imperia spero non si verifichi mai più. La città è stata totalmente paralizzata dal traffico a causa di riprese cinematografiche. Chi ha autorizzato le riprese nelle ore del mattino più delicate per gli spostamenti dei cittadini, dalle 8 alle 11 in giorno feriale, sospendendo il traffico in tutte le arterie tra Oneglia e Porto Maurizio? Il totale blocco ha causato disagi cittadini. Alcune persone non hanno potuto raggiungere il posto di lavoro o partire con l’aereo. I caselli stradali sono stati bloccati per molto tempo.

I fatti accaduti sottolineano l’inadeguatezza totale di chi ha gestito la situazione. L’ordinanza non era leggibile dai cittadini, poiché era in un formato apribile solo con un determinato programma e inoltre risultava annullata. Un’altra è: come mai non è stata autorizzata di sabato o domenica e qual è stata la ricaduta economica?”.

GIUSEPPE ZAGARELLA

Non ho la delega alla viabilità ma rispondo io perché sono stato il promotore della giornata di riprese. La casa cinematografica ci ha contattato perché avevano individuato più di una location a Imperia per girare le scene del film. Mi sono messo subito in moto per verificare le condizioni per dare assenso alle riprese. Nelle settimane precedenti alla giornata in questione ho quindi personalmente accompagnato la rappresentante della casa di produzione presso diversi uffici competenti. 

Una città che si dimostra ospitale ha sempre poi una forma di ricaduta economica indietro. Per quanto riguarda la scelta del giorno, il 31 maggio era l’unica data possibile per non andare troppo in là con la stagione estiva. Penso che ci sia stato un problema legato alla comunicazione e riconosco l’errore. Questo tipo di esperienza dev’essere fonte di lezione per l’amministrazione”.

ALESSANDRO CASANO

Sono stupito del fatto che mi risponda lei, dato che non è l’assessore competente ma solo il promotore di questa ripresa, certamente gradita. Il problema è stata la gestione della viabilità e della tempistica. L’assessore avrebbe dovuto gestire un evento che è gestibilissimo in realtà. L’errore è costato carissimo ai cittadini. La comunicazione è certamente importante ma non basta. Bisognava prendere scelte adeguate in precedenza”.