IMPERIA. TFR E TREDICESIME. CAPACCI IN CONSIGLIO AGLI EX OPERAI TRADECO: “AZIONE POLITICA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE SULLA PELLE DEI LAVORATORI”/FOTO E VIDEO

Attualità Home

Schermata 2017-06-06 alle 21.10.33

Il consiglio comunale di oggi, martedì 6 giugno, è stata l’occasione per un confronto aperto tra il Sindaco Carlo Capacci e gli ex lavoratori Tradeco sul tema del mancato versamento, da parte del Comune di Imperia agli operai, di Tfr e tredicesime dopo la rescissione dell’appalto per la raccolta rifiuti.

Capacci, su invito del capogruppo di Imperia Riparte Giuseppe Fossati, ha spiegato agli ex lavoratori presenti in consiglio il perché del mancato pagamento che ha portato a una querelle giudiziaria che, in primo grado, ha visto la vittoria degli ex operai rappresentati dall’avvocato Sciortino.

CARLO CAPACCI

“Sono state intraprese azioni legali per salvaguardare questo ente. Il Comune non deve niente a Tradeco e noi ne siamo certi. Voi avete presentato decreti ingiuntivi al Comune di Imperia perché il vostro legale pensava che noi dovessimo dei soldi alla Tradeco, ma non è cosi. Io più volte ho detto al vostro legale che avreste dovuto chiedere soldi ad altri Comuni.

E’ stata un’azione politica contro l’amministrazione, voi ci siete finiti in mezzo come pedine. Nessuno ha intenzione di non darvi quello che vi spetta, ma il Comune pensa di non dover nulla alla Tradeco. C’è una sentenza del tribunale, è vero, però le sentenze possono anche essere sbagliate. Noi vi daremo i soldi che vi spettano secondo la sentenza del Tribunale, stiamo ultimando gli ultimi passaggi, ma quando ve li daremo, vi dico già che ve li chiederemo indietro perché alla fine vinceremo noi la battaglia in Tribunale e ne sono certo.

In definitiva, nessuno nega i vostri diritti, ma quello che vi spetta ve lo deve la Tradeco. Il Comune non deve nulla alla Tradeco, stiamo predisponendo gli atti per rispettare la sentenza del Tribunale, ma ribadisco, sappiate che quando avremo ragione, e avremo ragione, vi richiederemo i soldi indietro. E’ stata un’azione politicizzata fatta sulla pelle dei lavoratori. E voi, sappiatelo, i soldi non li vedrete mai perché se li intascherà tutti il vostro avvocato”.

MASSIMO CALCAGNO (Lavoratore ex Tradeco e vice Sindaco Diano Castello)

“Non siamo soddisfatti delle dichiarazioni del Sindaco in consiglio comunale. Ha detto che l’avvocato Sciortino avrebbe sbagliato la tecnica per farsi dare i soldi, ma io faccio parte di un piccolo Comune di 3 mila abitanti che ha dato il contributo a 6 operai di Imperia, pagandoli con lo stesso sistema che oggi il Comune di Imperia si rifiuta di adottare. Il Comune di Diano Marina ha fatto lo stesso, dunque forse è solo lui che pensa sia il metodo sbagliato e si vuole tenere i soldi”.