PISTA CICLABILE, TERREMOTO POLITICO A DIANO MARINA. L’ASSESSORE BASSO E IL CONSIGLIERE CARPANO PRESENTANO LE DIMISSIONI, MA IL SINDACO CHIAPPORI…/IL CASO

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Dimissioni respinte. Il sindaco Giacomo Chiappori ha respinto le dimissioni presentate oggi a mezzogiorno dall’assessore Luigi Basso e dal consigliere Davide Carpano, in aperta polemica con la minoranza per la richiesta del Referendum popolare sulla pista ciclabile. 

Le dimissioni, annunciate e poi congelate in attesa che il Prefetto si pronunci sulla vicenda, così come richiesto dall’opposizione, in particolar modo sulla legittimità della richiesta, sono state respinte in modo categorico dal primo cittadino.

“Anche se le avevamo congelate, ci è sembrato giusto presentarci questa mattina per mantenere la parola data – hanno commentato i due esponenti di maggioranza – il sindaco ci ha detto: “non scherzate nemmeno, questa non è un’opposizione, sono dei rimessatori nel torbido. Non hanno mai fatto una proposta in un anno. Escono con delle proposte irrealizzabili e pure scritte male. Dante scrisse nella Divina Commedia: “passa e non ti curar di loro”. Noi andiamo avanti, e continueremo a divertirci anche se c’è da piangere con un’opposizione del genere. Questa nostra presa di posizione se non altro è servita a sollevare davanti alla città, il fatto che è un’opposizione che non propone nulla e che cerca visibilità. Vivono di luce riflessa di quello che fanno gli altri.

La giunta comunque si esprimerà sulla proposta entro 30 giorni. La proposta di Referendum è inaccoglibile, poi la Corte dei Conti viene a chiedere a noi se spendiamo soldi su presupposti del genere. Abbiamo capito una cosa: non bisogna prenderli sul serio”.