IMPERIA. CONCORSI TRUCCATI A RIVIERACQUA. INDAGATI ANCHE 3 CANDIDATI, L’INCHIESTA PARTITA DA ACCERTAMENTI SULL’AST/I RETROSCENA

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In particolare, secondo quanto filtra da Palazzo di Giustizia, gli inquirenti,
a seguito di un esposto, stavano
eseguendo alcuni accertamenti in merito…

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Ha preso il via da un’inchiesta sull’Ast, l’azienda speciale tributi del Comune di Imperia, l’indagine sulle presunte irregolarità nei concorsi promossi da Rivieracqua per l’assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato.

In particolare, secondo quanto filtra da Palazzo di Giustizia, gli inquirenti, a seguito di un esposto,  stavano eseguendo alcuni accertamenti in merito a presunti ammanchi, pari a 14 mila euro, dalle casse dell’Ast. 

Le indagini della Guardia di Finanza si erano concentrate su alcuni dipendenti dell’Ast, tra i quali Flavia Carli che, dopo l’esposto presentato in Procura, aveva rassegnato le proprie dimissioni.

Ed è proprio da alcuni accertamenti relativi a Flavia Carli che sarebbero emerse delle incongruità, a seguito delle quali avrebbe preso il via l’inchiesta sui concorsi di Rivieracqua. Tra gli indagati, infatti, figura proprio l’ex dipendente dell’Ast, difesa dall’avvocato Renato Giannelli. E’ lei la candidata che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe sostenuto l’esame scritto (si è classificata sesta su sette nel concorso per esperto amministrativo) in collegamento telefonico con il figlio per mezzo di auricolari “a timpano”.

Nell’elenco degli indagati figurano anche Fabio Cassella, di Diano Marina, difeso dall’avvocato Paolo Borfiga, (lavorava già per Rivieracqua e aveva il contratto in scadenza; primo classificato nel concorso per esperto amministrativo), oltre a Gianluca Filippi (terzo nel concorso per esperto amministrativo) e il padre Marco Filippi, difesi da Carlo Fossati che, contestualmente, difende una terza posizione però già in via di archiviazione.

I candidati indagati vanno ad aggiungersi a Gabriele Saldo (direttore generale Rivieracqua, ex Forza Italia), difeso da Alessandro Mager, e Federico Fontana (presidente delle Commissioni Esaminatrici, professore universitario, ex presidente Riviera Trasporti).

Le ipotesi di reato contestate agli indagati sono truffa e rivelazione di segreti d’ufficio. Ancora in corso, invece, le indagini per verificare eventuali casi di corruzione.

 

 

 

 

 

 

 

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