20 Aprile 2024 05:17

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20 Aprile 2024 05:17

IMPERIA. STOP AL CAPANNONE MERCI A PIANI, SCATTA IL RICORSO AL TAR. IL COMUNE NON SI COSTITUISCE IN GIUDIZIO, CAPACCI: “NON SAPEVAMO L’ESITO, MA ABBIAMO ANCORA TEMPO PER…”/IL CASO

In breve: Prosegue la lotta di Antonio Marzo per ottenere il via libera alla realizzazione di un capannone per il deposito e lo smistamento merci in frazione Piani. Il Tar ha fissato l'udienza pubblica al prossimo 14 febbraio

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Prosegue la lotta di Antonio Marzo per ottenere il via libera alla realizzazione di un capannone per il deposito e lo smistamento merci in frazione Piani. A seguito della bocciatura da parte del Consiglio Comunale della richiesta di variante al piano regolatore (presentata dall’assessore Enrica Fresia), atto necessario per il via libera ai lavori, Marzo. rappresentante degli autotraspotatori, ha presentato ricorso al TAR che, nei giorni scorsi, ha sciolto le riserve fissando l’udienza pubblica per il prossimo 14 febbraio 2018.

A sorprendere però non è tanto la decisione del Tribunale, ma piuttosto il fatto che il Comune di Imperia, come si evince dal dispositivo del Tribunale non si sia costituito in giudizio, non difendendo, di fatto, il parere del Consiglio Comunale.

Un parere che, lo ricordiamo, portò a forti attriti interni alla maggioranza, con il Partito Democratico che si oppose alla proposta presentata dalla stessa maggioranza.

Contattato da ImperiaPost, il Sindaco Carlo Capacci (non votò la pratica sulla richiesta della variante al piano regolare, uscendo dall’aula) ha dichiarato: Abbiamo ancora tempo per costituirci e lo faremo ora, in modo tale da poter difendere il voto del consiglio comunale nell’udienza del prossimo febbraio. Perché non il Comune non si è costituito prima? Non sapevamo l’esito del ricorso, il Tar avrebbe potuto rigettarlo o ritenerlo inammissibile. Per non sperperare denaro pubblico inutilmente, abbiamo deciso di non costituirci immediatamente in giudizio. Lo faremo comunque nei prossimi giorni”.

I residenti di Torrazza e Piani, lo ricordiamo, più volte hanno ribadito la loro contrarietà al progetto.

 

 

 

 

 

 

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