DIANO MARINA. È BAGARRE IN CONSIGLIO COMUNALE SULLA PISTA CICLABILE. BORGARELLO (M5S):”SIETE CANI DA GUARDIA”, CHIAPPORI:”QUESTO È IL LIVELLO DELLA MINORANZA”/ I DETTAGLI

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Diano Marina. Volano gli stracci in apertura di consiglio comunale a seguito delle dichiarazioni del capogruppo 5 Stelle Simone Borgarello. L’esponente grillino ha preso parola per presentare un’interrogazione orale sulla mancata risposta dell’amministrazione sulla proposta della minoranza di indire un referendum sul posizionamento di un’eventuale pista ciclabile. Borgarello ha definito, metaforicamente, alcuni esponenti della maggioranza “cani da guardia che a mezzo stampa rilasciano dichiarazioni offensive, mostrando una bassa levatura culturale e morale” facendo andare su tutte le furie l’assessore Luigi Basso, il capogruppo Carpano e il sindaco Chiappori. Una discussione sfociata in un battibecco che ha portato l’assessore Basso a illustrare a Borgarello le modalità di un possibile referendum popolare che avrebbe un costo di circa 60 Mila euro di cui la metà a carico dei proponenti.

“Non sono potuto essere presente conferenza capigruppo del 9 giugno – ha detto Borgarello – e vedo che la proposta alla minoranza sul referendum non è stata data risposta. Un atteggiamento simile rispettoso della minoranza? La maggioranza si serve di cani da guardia (che poi identificherà con gli assessori Basso, Za Garibaldi e il consigliere Carpano, ndr) che a mezzo stampa rilasciano dichiarazioni offensive, mostrando una bassa levatura culturale e morale per dirottare l’attenzione della comunità dagli argomenti portati alla luce nel dibattito politico da membri eletti in questo consesso. Chiedo se non sia il caso di indire un’adunanza aperta. Chiedo inoltre al sindaco di pronunciarsi con risposta scritta e notificare ai consiglieri proponenti”.

“Credo che voi possiate divertirvi – ha detto il sindaco Chiappori – nel vedere quanto sia basso il livello di una parte dell’opposizione. Quando si pensa che si è rappresentativi quando in tre noi fate i miei voti. Tu (Borgarello,ndr) ragazzo mio non riesci a imparare qual è il livello di questo consiglio comunale. Il ragionamento è: impara, mi dispiace che i giovani non lo facciano, a fare l’amministratore e poi puoi venire a fare il sindaco ma ne dubito che qualcuno ti voti”.

 “Abbiamo stimato un costo attorno ai 60 mila euro – ha commentato Luigi Basso – di cui la metà dovrà essere sostenuta dai proponenti. Se voi vi impegnate a sostenere i costi firmerò anche io. Il fatto è che un Referendum comunque illegittimo e un domani la Corte dei Conti potrebbe venire a chiederci il resto dei soldi. Dunque se vi accollate il costo totale per me non ci sono problemi a votarlo”.

Il consiglio ha poi visto approvare con i voti favorevoli della maggioranza e le astensioni della minoranza gli atri punti all’ordine del giorno tra cui: la salvaguardia equilibri di Bilancio 2017. Presa d’atto dell’insussistenza di circostanze che possano necessitare il riequilibrio della gestione; la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi 2017; e la Variazione di assestamento al bilancio di previsione triennale 2017 – 2018 – 2019. Presa d’atto dell’insussistenza della necessità di operare delle modifiche alle previsioni di Bilancio;

La minoranza rappresentata dai consiglieri Borgarello e Calcagno hanno chiesto lumi sulla mancata variazione di bilancio per la realizzazione del nuovo campo sportivo. L’assessore Basso ha spiegato che nel mese di agosto sarà presentata la pratica in consiglio comunale.