IMPERIA. LA STORICA LIBRERIA “MAURIZIANA” RINASCE GRAZIE ALLA PASSIONE DI UNA 30ENNE, CRISTINA PINNA:”REALIZZO UN SOGNO”/LA STORIA

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Una nuova libreria in via XX Settembre. Rinascerà nei locali della storica “Mauriziana” che ha chiuso i battenti pochi mesi fa, e a portarla avanti sarà una giovane imperiese.

Si tratta di Cristina Pinna, 30enne, di origine sarda, ma imperiese da molti anni, con alle spalle un’importante esperienza nel settore, che ha deciso di realizzare il sogno che aveva da tempo nel cassetto: quello di avere una libreria tutta sua.

Il nome è ancora un mistero, ma quello che Cristina ha anticipato è che all’interno della nuova attività verranno organizzati incontri, presentazioni, eventi per giovani e meno giovani, in modo tale da far diventare il luogo un punto di incontro e di socializzazione.

Una decisione che dona speranza per lo sviluppo della cultura imperiese, dati i recenti colpi che ha subito la città, con la chiusura di diverse librerie a Porto Maurizio e del teatro Cavour.

QUANDO HAI INIZIATO A LAVORARE IN QUESTO SETTORE?

“Ho iniziato a 23 anni, ho sempre avuto la passione per la lettura e lavorando in questo settore ho sempre desiderato aprire una libreria tutta mia. Ho lavorato tanti anni in una libreria di Imperia e ho anche portato avanti una libreria a Mondovì. Con il tempo ho capito che è quello che voglio fare nella vita, perché i libri sono molto più di carta, raccontano storie e uniscono le persone”.

QUANDO HAI CAPITO CHE ERA UN SOGNO REALIZZABILE?

“Quando ho sentito che avrebbe chiuso anche La Mauriziana, luogo che ho sempre frequentato come lettrice e poi come libraia, dato che tra colleghi ci conosciamo tutti in città, è stato un colpo al cuore. Era l’ennesima libreria che chiudeva e l’ultima rimasta a Porto Maurizio. Io agisco molto con il cuore e con “la pancia”, così ho deciso di buttarmi, grazie al sostegno di mia zia Daniela, la quale mi ha tramandato la passione per la lettura e mi ha sempre sostenuto, insieme al resto della mia famiglia”.

QUALCHE ANTICIPAZIONE SULLE NOVITÀ?

“Innanzitutto i locali saranno completamente rinnovati e rivoluzionati. Non sarà un semplice negozio di libri, ma un punto di incontro per grandi e piccini. Ho intenzione di organizzare molti eventi, incontri con autori, laboratori e molto altro. Il mio sogno è che diventi un luogo di aggregazione, dove conoscessi e confrontarsi”.

PENSI SIA UNA SCELTA CORAGGIOSA PUNTARE SU IMPERIA?

Molti mi dicono che ci vuole coraggio a investire su Imperia in questo momento. Io penso che ogni tanto è necessario buttarsi, per il bene della città e della cultura. A Imperia mancano luoghi di incontro, dove potersi conoscere di persona e non solo attraverso uno schermo. C’è da dire che Porto Maurizio è in via di rinascita. Con la pedonalizzazione di via Cascione ha riacquistato vita e io voglio contribuire. Infine, il sostegno che ho ricevuto dalle persone in questo mio percorso è stato talmente tanto che ho trovato ancora più forza nel perseguire l’obiettivo”.

COM’È CAMBIATO IL MONDO DELL’EDITORIA IN QUESTI ANNI?

“L’editoria è un mondo difficile e in continua evoluzione. Sicuramente il web ha cambiato molto il modo di comprare i libri, ma io vorrei andare un po’ controcorrente. Non venderò online, ma punterò sulla creazione di legami con i clienti, con me e tra di loro. Negli anni di lavoro nelle librerie ho sentito il bisogno che hanno le persone di un luogo come questo”.

QUANDO APRIRÀ LA LIBRERIA E COME SI CHIAMERÀ?

“L’apertura sarà sicuramente entro Natale. Il nome che ho scelto non lo voglio ancora rivelare perché vorrei poterlo raccontare “faccia a faccia” a ogni visitatore che verrà. Posso dire che ha una storia importante e che deriva da un libro che per me ha significato molto”.