IMPERIA. “GUERRA DELL’ACQUA”. IL SEGRETARIO DEL PD MANNONI SI DIMETTE DAL CDA DI AMAT. GLI ASSESSORI:”RAPPORTO CON CAPACCI INCRINATO, CI AFFIDIAMO AL PARTITO”

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La decisione del Sindaco Carlo Capacci di prendere le difese di Amat dopo la presentazione dell’istanza di fallimento contro Rivieracqua ha portato una crisi interna all’amministrazione.

Con una nota stampa, gli assessori del Partito Democratico, Giuseppe Zagarella (vicesindaco), Enrica Chiarini, Fabrizio Risso e Giuseppe De Bonis, fanno sapere di essere pronti a dimettersi, come già preannunciato a seguito della riunione di ieri sera.

Inoltre, il Segretario provinciale Pietro Mannoni preannuncia le dimissioni da consigliere di amministrazione di Amat Spa.

“La decisione che ha portato Amat Spa a depositare l’istanza di fallimento nei confronti di Rivieracqua – scrivono – segna un punto di non ritorno ed una profonda incrinatura nel rapporto di fiducia col Sindaco Carlo Capacci, che ha avallato tale scelta.

Il Partito Democratico – continuano – ha impostato la sua strategia politica cittadina su tre questioni fondamentali: acqua pubblica; gestione della raccolta rifiuti in house; risoluzione della vicenda portuale con affidamento definitivo alla Go Imperia. Con la decisione di Amat Spa crolla uno dei tre pilastri strategici indicati e pertanto il PD imperiese intende segnare una discontinuità fortissima nei confronti di questa grave decisione.

Gli assessori comunali democratici – aggiungono pertanto, affidano il loro mandato nelle mani del partito, affinché si possa gestire la fase di crisi che Imperia sta, purtroppo, vivendo.

Nel contempo il Segretario provinciale Pietro Mannoni – concludono – preannuncia le sue dimissioni da consigliere di amministrazione di Amat Spa”.